Dopo oltre un anno di lavori, i giardini storici della Villa Napoleonica dei Mulini tornano a mostrarsi in tutto il loro splendore. Grazie a un importante intervento di riqualificazione finanziato con fondi del PNRR per quasi 2 milioni di euro, uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio culturale elbano viene restituito alla comunità e ai visitatori. La direttrice regionale dei Musei Nazionali della Toscana ha sottolineato il valore storico, paesaggistico e identitario dell’intervento, invitando cittadini e turisti a riscoprire la Palazzina dei Mulini e la Villa di San Martino. La direttrice regionale dei musei nazionali Toscana Carlotta Paola Bravadan, ha evidenziato come la Palazzina dei Mulini e la Villa di San Martino siano due luoghi profondamente legati all’identità dell’Isola d’Elba e tra i siti più suggestivi gestiti dalla Direzione Regionale Musei Nazionali della Toscana. Il restauro dei giardini storici della Villa dei Mulini, realizzato grazie a un finanziamento PNRR di quasi 2 milioni di euro, ha consentito la completa riqualificazione e valorizzazione di uno spazio di grande pregio architettonico e paesaggistico, restituendolo alla piena fruizione pubblica. L’intervento ha comportato la chiusura della villa per oltre un anno, ma il risultato finale è oggi visibile e rappresenta un importante traguardo per la tutela del patrimonio culturale dell’Elba. La direttrice ha inoltre precisato che il lavoro di conservazione non si ferma qui: sia i giardini che gli edifici storici necessitano di manutenzione e di ulteriori interventi di valorizzazione, in particolare nel complesso di San Martino. I lavori più impegnativi e impattanti si sono ormai conclusi e i futuri interventi saranno programmati in modo da non compromettere la fruizione delle residenze napoleoniche, consentendo a cittadini e visitatori di continuare a vivere e apprezzare questi luoghi di straordinario valore storico e culturale.


