Le parole del sindaco di Campo nell’Elba Davide Montauti, arrivano come una presa di posizione netta sul tema della continuità territoriale marittima, in risposta alle recenti dichiarazioni dell’assessore regionale ai trasporti. Un intervento che punta a riportare l’attenzione sulle criticità ormai croniche dei collegamenti tra Elba e Piombino, sottolineando come i tavoli di concertazione, da soli, non siano sufficienti senza decisioni concrete e tempestive a tutela dei cittadini e dei servizi essenziali. “Vorrei spiegare all’assessore Boni – dice il sindaco- che convocare I tavoli di concertazione non equivale, come in questo caso, ad un accoglimento delle istanze del territorio. Ricordo che la concessione dei servizi di continuità territoriale è scaduto il 31 dicembre del 2023. Ad oggi il ritardo della Regione Toscana per l’aggiudicazione del servizio è pari a due anni e mezzo circa. In questo lasso di tempo le criticità sulla tratta elba piombino sono diventate sempre più evidenti. Ritardi, corse cancellate, navi vecchie e sempre più lente. I disagi per i cittadini sono aumentati in maniera esponenziale. Ricordo all’assessore – continua Montauti – che, ad esempio, la sanità elbana è sempre più carente in termini di professionalità e strutture e che gli isolani sono costretti molto spesso a curarsi in continente. Per arrivarci, negli ospedali di città, l’isolano ha bisogno delle navi, di un servizio puntuale ed efficiente. Poi ci sono i pendolari: studenti, medici, infermieri, insegnanti, personale occupato nei pubblici servizi e nelle attività private spesso costretti a lunghe attese o addirittura lasciati sul porto. Le dichiarazioni – conclude il sindaco di Campo nell’Elba- sui tavoli di concertazione restano parole se non seguono fatti concreti. Fatti che nel breve periodo dovranno risolvere i problemi agli elbani al fine di garantire loro il diritto costituzionale – ai sensi articolo 119 della Costituzione – di avere a disposizione un servizio di continuità territoriale degno di questo nome.


