Bando traghetti Elba, Tiziano Nocentini: “Poca chiarezza”

Il sindaco di Portoferraio replica: “Non informati sui contenuti, servono spiegazioni”

Siamo ormai vicini a uno scontro istituzionale sul bando per la continuità territoriale marittima dell’arcipelago toscano. Il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, interviene con decisione dopo le parole dell’assessore regionale ai trasporti, Filippo Boni, che aveva chiarito come il bando sia ormai in fase di aggiudicazione e non modificabile, lasciando aperta solo la possibilità di eventuali correttivi in corso d’opera.
Una posizione che il primo cittadino contesta apertamente, esprimendo perplessità sia sul metodo che sui contenuti.
“Francamente – afferma Nocentini – non so come possa essere rivista una cosa già giudicata con un bando definito. Già questo mi lascia perplesso”.
Il nodo principale riguarda la presunta condivisione del percorso con il territorio. Secondo quanto sostenuto dalla Regione Toscana, il bando sarebbe stato il risultato di un lungo confronto con amministratori e stakeholder locali, con incontri e una presentazione pubblica nel luglio 2025. Ma su questo punto il sindaco di Portoferraio è netto:
“Io non sono sufficientemente a conoscenza dei contenuti del bando. Ne abbiamo parlato più volte dall’inizio della mia legislatura, ma senza mai entrare realmente nel merito di ciò che era previsto, anche perché la conoscenza dei contenuti è decisamente limitata. L’assessore parla di una lunga concertazione con il territorio, che ha visto ben nove incontri tra l’8 novembre e il 18 dicembre 2023. Io in quel periodo non mi occupavo di pubblica amministrazione – sottolinea Nocentini – ma non ho ricordo di questi incontri, che se sono avvenuti non hanno avuto la dovuta comunicazione. Certo, c’è stato poi l’incontro del luglio 2025, ma quello serviva per evitare lo spacchettamento dei servizi, e diamo atto alla Regione di averci ascoltato ”. Da qui la richiesta di maggiore trasparenza: conoscere nel dettaglio cosa prevede il bando e quali servizi garantirà concretamente ai cittadini dell’Isola d’Elba. “Se dobbiamo accettarlo così com’è – sottolinea – è opportuno che almeno venga debitamente e chiaramente spiegato a noi amministratori e alla popolazione, in maniera che si possano efficacemente mettere in atto iniziative di controllo”. Il sindaco aggiunge inoltre che sarà fondamentale mettere a conoscenza il territorio anche degli aspetti economici del nuovo affidamento: “Dovrà essere spiegato chiaramente quale fosse il contributo regionale previsto nel vecchio bando e quale sarà quello attuale, così da poter valutare concretamente quali nuovi servizi verranno garantiti ai cittadini e all’Elba”. Nocentini solleva poi un ulteriore tema ritenuto centrale, quello relativo agli slot assegnati alle compagnie private che operano sulla tratta tra Piombino e l’Elba. “In aggiunta al problema del bando per la continuità territoriale – evidenzia – sarà necessario verificare con attenzione da parte di chi ne ha competenza anche quali obblighi di servizio abbiano le compagnie private che hanno ottenuto gli slot, sia durante il periodo estivo che in quello invernale, e soprattutto se tali obblighi vengano realmente rispettati. Spesso accade che una compagnia compaia negli orari ufficiali ma poi la corsa non venga effettuata. Se ciò diventasse un’abitudine, specie in momenti di scarso traffico di passeggeri, riteniamo che gli slot debbano essere revocati e assegnati a compagnie realmente intenzionate a investire e lavorare sul territorio”. Il sindaco ribadisce quindi i dubbi sull’adeguatezza complessiva del bando rispetto alle esigenze dell’isola: “Abbiamo il timore che non sia stato costruito in modo idoneo alle necessità dell’Elba”. Infine, Nocentini apre alla possibilità di un confronto futuro, qualora davvero esistano margini di revisione: “Se, come dice l’assessore, potrà essere rivisto in corso d’opera, allora ci venga spiegato come. Solo così potremo valutare insieme eventuali interventi migliorativi”. Nel frattempo, la Regione ha annunciato un prossimo tavolo di confronto con gli enti locali, che potrebbe rappresentare il primo banco di prova per ricucire un dialogo che, almeno su questo tema, appare oggi più che mai teso. In conclusione, Nocentini respinge al mittente le accuse di immobilismo rivolte ai sindaci del territorio.
“Rifondazione Comunista come al solito esagera provocatoriamente quando parla di intervento tardivo dei sindaci. Noi stessi abbiamo organizzato negli ultimi due anni diversi incontri con sindaci, sindacati, Regione e compagnie, e successivamente – in assenza di notizie certe – ci siamo rivolti più volte al Prefetto per avere notizie su cosa stesse accadendo. In una cosa però concordo con Rifondazione – conclude il sindaco di Portoferraio – un annullamento del bando potrebbe essere la soluzione giusta, anche per rimediare alle carenze di informazione, ai legittimi timori sulle capacità di adeguata gestione da parte degli unici pretendenti al bando stesso, e magari ripartire con una riformulazione delle regole che dia la possibilità di partecipare al prossimo bando a chi ha davvero voglia di lavorare sulla tratta Piombino-Elba. Si perderebbe altro tempo, è vero, ma non ce la sentiamo di affrontare altri dodici anni di incertezze”.

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