Sul bando per la continuità territoriale marittima dell’Elba interviene il sindaco di Capoliveri, Walter Montagna, chiarendo la sua posizione dopo le recenti dichiarazioni dell’assessore regionale ai trasporti. Montagna sottolinea come il bando sia stato costruito con il contributo diretto dei sindaci, che hanno portato al tavolo istituzionale osservazioni, proposte e anche le istanze provenienti dal territorio e dalle organizzazioni sindacali. “Abbiamo voluto un bando unico e la Regione ha recepito questa indicazione”, spiega. Tuttavia, secondo il sindaco, le criticità emerse nelle ultime settimane non riguardano tanto l’impianto del bando, quanto fattori esterni che rischiano di incidere sul servizio. “I problemi che stanno nascendo ora – evidenzia – sono extra bando e riguardano scelte di tipo privatistico, come la gestione degli slot e la sostituzione di navi più grandi con mezzi più piccoli”. Una situazione che preoccupa le amministrazioni locali, soprattutto per le possibili ripercussioni sulla qualità e sull’affidabilità dei collegamenti marittimi. “Il timore – aggiunge Montagna – è che alcuni servizi non vengano garantiti come negli anni precedenti, proprio perché legati a decisioni che non rientrano nella competenza pubblica”. Il nodo centrale resta quindi quello delle garanzie: fino a che punto le scelte imprenditoriali delle compagnie possono incidere su un servizio considerato essenziale per residenti e turisti? “È questo l’interrogativo – conclude –: capire come evitare che dinamiche private possano interferire con un servizio che deve essere assicurato alla comunità”. Una riflessione che riapre il dibattito sulla gestione complessiva dei collegamenti con l’isola, in un momento delicato per la mobilità dell’arcipelago toscano


