Nel corso dell’assemblea annuale di Federalberghi, Massimo De Ferrari è stato eletto alla guida di Federalberghi isole minori. Dall’assemblea è stato riconfermato presidente Bernabò Bocca che rimane alla guida della federazione degli albergatori con i suoi 27 mila associati. Una scelta votata all’unanimità. Quella di De Ferrari è una nomina di grande rilievo che porta l’Isola d’Elba al centro del sistema turistico nazionale. La nuova presidenza di Federalberghi per le isole minori rappresenta infatti “un riconoscimento non solo personale, ma collettivo, frutto del lavoro svolto negli anni sul territorio elbano insieme all’associazione, ai soci e a tutto lo staff”. Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione albergatori elbani ritiene di “ poter svolgere questo ruolo con la capacità che deriva dalla mia esperienza – spiega – maturata negli anni come presidente degli albergatori dell’Elba. I problemi delle isole minori sono spesso gli stessi, ed è proprio da questa consapevolezza che nasce la volontà di mettere a disposizione un bagaglio di competenze condivise”. Tra le priorità indicate emergono temi cruciali come i trasporti, sia interni che esterni, da sempre uno dei principali limiti per lo sviluppo delle isole, insieme alla tutela ambientale e alla promozione turistica. In quest’ottica, sarà centrale anche il trasferimento di buone pratiche già avviate all’Elba, come la comunità energetica rinnovabile (CER), con l’obiettivo di estenderla ad altre realtà insulari. Non manca uno sguardo più ampio, rivolto al Mediterraneo e all’Europa: “Dobbiamo fare sistema, aprirci a collaborazioni e cogliere opportunità di finanziamento e agevolazioni, per ridurre il gap che le isole inevitabilmente subiscono”. L’incarico non distoglierà l’attenzione dall’Elba, ma al contrario potrà rafforzarne il ruolo grazie a un dialogo ancora più diretto con i vertici nazionali. Un percorso che sarà condiviso anche con altri rappresentanti elbani, tra cui Claudio Della Lucia e Alessandro Gentini, quest’ultimo inserito nel consiglio nazionale. Un risultato importante, dunque, che conferma il peso crescente dell’Isola d’Elba nei tavoli decisionali e che porta tre suoi rappresentanti ai vertici nazionali del settore alberghiero.


