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Elicottero sulla Foresiana, lavori spettacolari in centro

Materiali trasportati dal cielo alla De Laugier. Necessario montare una grossa gru

Tutti con il naso all’insù domenica 8 marzo, la  mattina,  a Portoferraio per gli spettacolari lavori con l’elicottero al tetto della Biblioteca Foresiana, nella ex caserma De Laugier, a due passi da Forte Stella e Falcone. La pioggia non ha fermato l’intervento che ha visto il trasporto dall’alto di materiali edili ingombranti nella parte alta del centro storico, difficilmente raggiungibile dai mezzi tradizionali a causa delle strettoie delle antiche fortificazioni medicee. L’operazione straordinaria è stata disposta dall’architetto del Comune di Portoferraio Elisabetta Coltelli, responsabile dei lavori. In particolare sono stati trasportati grossi pezzi di un gru che è stata poi montata all’interno del centro congressuale.  Per garantire la sicurezza di persone e cose erano state adottate numerose precauzioni nelle aree interessate dal sorvolo. Il tratto coinvolto andava dalla zona delle Ghiaie, nei pressi della piscina comunale, fino alla ex caserma De Laugier, interessando anche la zona delle Viste, via del Falcone all’incrocio con via Victor Hugo, piazzale Napoleone e l’incrocio con via Forte Stella e via del Padiglione. E’ stato disposto l’allontanamento temporaneo degli occupanti dagli alloggi pubblici e privati in via del Padiglione e in via del Falcone, nel tratto di accesso alla spiaggia delle Viste. Disposta anche la chiusura al pubblico della ex caserma De Laugier e della piscina comunale delle Ghiaie. Il sindaco Tiziano Nocentini ha voluto ringraziare i cittadini per la pazienza dimostrata e i dipendenti comunali per la collaborazione durante le operazioni che si sono concluse nei tempi stabiliti.

 

Una risposta a “Elicottero sulla Foresiana, lavori spettacolari in centro

  1. Sonia Damiani Rispondi

    Da una paio di anni vivo a Portoferraio e ho avuto modo di apprezzare lo spiccato senso della comunità, la solidarietà, il senso civico degli abitanti di questo fantastico luogo. Purtroppo temo che questa volta ci sia stato un black out nella comunicazione. L’ evento straordinario che ha turbato il silenzio per ore nella domenica 8 marzo non solo non è stato capillarmente reso noto a chi vive fra il centro storico e le ghiaie, ma purtroppo ha creato ansia e turbamento. Scrivo a titolo personale e posso assicurare che domenica mattina, essendo all’oscuro dei lavori straordinari, mentre le nuvole oscuravano il cielo, il rumore assordante di un velivolo sopra la testa per tempo continuato ha ingenerare in me il timore inizialmente che fosse accaduto qualche brutto incidente e poi, vista la guerra in corso in Iran, che nel polo industriale di Piombino o nella base militare di Pisa si fosse abbattuto qualche drone. Sono uscita da casa e mi sono recata in Calata per apprendere la notizia da alcune forze dell’Ordine che erano in corso lavori straordinari. Non è mia competenza appurare se l’unico giorno possibile fosse giusto domenica 8 marzo, ma se dovesse succedere nuovamente, si richiede un’attenzione in più nella comunicazione capillare alla popolazione per evitare che, in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo, gli animi vengano turbati oltre misura da rumori forieri anche di nefasti accadimenti. Grazie

    11 Marzo 2026 alle 8:04

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