“I percorsi della memoria” Elbafortificata in Senato

Alla conferenza sui percorsi della memoria proposta per i caduti del ’43

Screenshot

Una giornata definita “di grandissima soddisfazione” per Elbafortificata, che ha partecipato alla conferenza “I percorsi della memoria” svoltasi alla Presidenza del Senato, nella prestigiosa cornice di Palazzo Giustiniani. L’iniziativa, organizzata dal senatore Manfredi Potenti, ha visto la presenza del presidente Ruggero Elia Felli e del vicepresidente di Elbafortificata Diego Ancona, intervenuti per portare il contributo dell’associazione sul tema dello sviluppo di percorsi turistico-culturali legati alla storia militare. Un’esperienza giudicata decisamente positiva dai rappresentanti elbani, che hanno sottolineato come il lavoro svolto sul territorio stia ottenendo attenzione e riconoscimento anche a livello nazionale. Non manca però una nota di rammarico: “Siamo più stimati ed ascoltati a Roma che sul nostro Scoglio. Nemo propheta in patria”, è stato commentato, ribadendo comunque la volontà di proseguire senza esitazioni nel percorso intrapreso. Nel corso dell’incontro è stata inoltre avanzata una proposta significativa: la realizzazione di un monumento dedicato ai soldati italiani caduti per la liberazione della Corsica nel 1943. Un’idea che punta a rafforzare il legame tra memoria storica e identità territoriale, valorizzando il ruolo svolto dai militari in uno dei passaggi cruciali della Seconda guerra mondiale. Elbafortificata guarda dunque avanti, con l’obiettivo di trasformare la memoria in un patrimonio condiviso e in una risorsa culturale per l’Isola d’Elba.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Sei persone denunciate per rissa e una per evasione

I controlli dei carabinieri a Ferragosto tra risse e violazioni delle misure

Cane salvato a Ferragosto da un colpo di calore

di Animal Project Isola d'Elba OdV

Preso a Portoferraio l’altro autore della rapina a Piombino

E' stato individuato e bloccato dai carabinieri durante un controllo nella zona portuale