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Chocomoment’s 2026, Portoferraio festeggia con un record

Tavoletta da 15 metri e 30 centimetri, bambini protagonisti e solidarietà, il successo

Portoferraio saluta un’edizione di Chocomoments 2026 che ha saputo unire festa, partecipazione, commercio e solidarietà. Una manifestazione pensata per riportare movimento nel centro cittadino in un periodo ormai lontano dal picco della stagione turistica. Tre giorni di festa con il momento più atteso che è stato quello della grande tavoletta di cioccolato, realizzata in contemporanea con i bambini che hanno potuto scrivere il proprio nome e poi portare a casa il loro pezzo di dolce. La tavoletta ha raggiunto la lunghezza record di 15 metri e 30 centimetri, superando il precedente primato e diventando uno dei simboli di questa edizione. A raccontare lo spirito dell’iniziativa è Martina Buroni dell’Associazione Albergatori dell’Isola d’Elba, che ha sottolineato come Chocomoment’s non sia stato pensato soltanto come un appuntamento dedicato al cioccolato, ma come un evento capace di coinvolgere il territorio e sostenere le realtà locali. Quest’anno, infatti, il legame con la solidarietà è stato particolarmente forte. L’intero ricavato della tavoletta è stato destinato all’Associazione Cure Palliative Isola d’Elba, realtà che da anni opera sul territorio a sostegno delle persone malate e delle loro famiglie. Per partecipare era prevista un’offerta minima di 5 euro, anche senza necessariamente ritirare il proprio pezzo di cioccolato. «Abbiamo cercato di unire la manifestazione a un sostegno concreto alle associazioni che operano sul nostro territorio», ha spiegato Buroni, ricordando il grande lavoro di collaborazione che ha permesso di realizzare l’evento. Un ringraziamento è andato a tutti coloro che si sono impegnati perché la manifestazione si sia potuta svolgere con successo e a tutte le attività che hanno aderito con entusiasmo, creando iniziative proprie e contribuendo a dare vita al centro. L’obiettivo, del resto, era proprio quello di mantenere viva la città anche nella fase di bassa stagione, offrendo occasioni di incontro e di lavoro alle attività commerciali. Al centro dell’iniziativa anche la testimonianza della dottoressa Anna Maria Massaro, presidente dell’Associazione Cure Palliative Isola d’Elba, che ha ricordato l’importanza del lavoro svolto quotidianamente dall’associazione. Nata nel 2009, inizialmente per assistere i malati oncologici terminali, l’associazione ha progressivamente ampliato il proprio intervento a tutte le persone che si trovano ad affrontare particolari momenti di fragilità. Un’attività che non si limita alla semplice visita medica, ma che coinvolge una vera e propria équipe. Medici, infermieri, operatori socio-sanitari e psicologi lavorano insieme, spesso direttamente a domicilio, per rispondere ai diversi bisogni del paziente e della famiglia. Un impegno importante testimoniato anche dai numeri: nel corso dell’anno sono già state 94 le persone assistite dall’associazione. La raccolta realizzata attraverso Chocomoment’s ha permesso di ricavare poco meno di 400 euro e rappresenta quindi un aiuto concreto per una realtà che svolge il proprio servizio prevalentemente attraverso il volontariato e la professionalità di medici e operatori. Tra gli appuntamenti della manifestazione anche il concorso per la vetrina a tema cioccolato, che ha coinvolto le attività del territorio. La giuria ha assegnato il primo posto a Lara Capelli, il secondo a Rita Scarpe e il terzo a MardiLibri, premiando creatività e capacità di interpretare il tema della manifestazione. Il successo di Chocomoment’s è stato anche il risultato della partecipazione di numerose attività che hanno aderito creando proprie iniziative e contribuendo ad animare Portoferraio. Tra i partecipanti Bar Elba da Arcangelo, i musei della città gestiti dalla Cosimo de’ Medici, Norcineria Zini, MardiLibri, Bar la Dolce Vita, Bar Roma, Bar Certosa, Il Salottino di Giò, L’Angolo Bar, Elbaludica, Gustavino, Il Garibaldino, La Cisterna, L’Animazione di WillyWonka e la Scuola Underground, protagonista anche di un’esibizione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto inoltre a Tenuta La Chiusa, per le bottiglie donate, e all’azienda Guido Allori, per il contributo di Aleatico offerto durante il pomeriggio di domenica . Il risultato finale è quello di una manifestazione che ha centrato il suo obiettivo: portare persone nel cuore di Portoferraio, coinvolgere commercianti e famiglie, regalare ai bambini un momento di festa e trasformare una tavoletta di cioccolato lunga 15 metri e 30 centimetri in un gesto concreto di solidarietà.

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