La pista sulla spiaggia di Lido, il punto di vista di ASA

L'azienda spiega i motivi della sua realizzazione e perché in questo momento

La pista sulla spiaggia di Lido, i motivi della sua realizzazione e perché in questo momento. A parlarne è ASA, il gestore del servizio idrico, che sta realizzando il dissalatore di Mola per il quale le opere accessorie sulla spiaggia capoliverese dovranno essere asservite a questa strada provvisoria dedicata a residenti e mezzi di soccorso. Ecco cosa dice l’azienda.

“Tutto nasce dalla semplice necessità di posare due tubazioni per l’impianto di potabilizzazione, situazione che poteva rendersi necessaria a prescindere dal dissalatore, come ad esempio per la sostituzione della rete di distribuzione acqua o per la fognatura.
I lavori da eseguire, si configurano quindi come una semplice posa di tubazioni in una strada, attività che avviene giornalmente nel resto del territorio gestito da ASA e dalle altre aziende del settore in tutta Italia.
Quando le strade sono piccole o per la sicurezza dei cittadini e maestranze durante le lavorazioni, le stesse, anche se ampie e ad alta intensità di traffico, possono essere chiuse al traffico veicolare. Questo succede con maggiore possibilità quando le strade sono di modesta larghezza, come nel nostro caso all’Elba, ma come del resto succede in tutta Italia.
Purtroppo questa normale possibilità di chiusura veicolare, lasciando comunque aperto il traffico pedonale, ci è stata negata dal Comune di Capoliveri.
Il Prefetto ha chiesto di trovare soluzioni alternative pur andando avanti con le opere. A seguito della richiesta quindi, per mantenere aperto il traffico in via del Lido durante gli scavi, dato che la strada termina da un lato sulla spiaggia e non esistendo viabilità pubblica alternativa, non rimaneva che creare un anello tramite una pista transitoria sulla spiaggia stessa, con una strada posta più ad ovest e comunque sempre su un tratto pubblico.
ASA, costretta a questa soluzione, ha predisposto volutamente una pista leggera, facilmente montabile e smontabile in poche ore, tramite opere non invasive, autorizzate, reversibili e brevettate proprio per fronteggiare eventuali mareggiate o piogge forti.
I lavori sarebbero dovuti iniziare a ottobre/novembre 2022, ma l’ennesimo ricorso presentato dal Comune di Capoliveri – ancora una volta respinto dal Tar – ha comportato lo slittamento dell’inizio lavori a gennaio 2023, un periodo non proprio favorevole per le condizioni meteo e comunque più vicino alla primavera.
Risulta opportuno ricordare che, come indicato nell’autorizzazione, in caso di avviso di condizioni meteo marine avverse o particolari esigenze dei residenti, ASA avrebbe richiuso lo scavo e permesso ai residenti anche il transito veicolare in via del Lido. É la prima volta che un Comune vieta all’Azienda di chiudere ai mezzi un tratto di strada, pur mantenendo comunque l’accesso pedonale e veicolare d’urgenza, di fronte alla necessità di realizzare un’opera pubblica e, in questo caso, strategica per l’economia dell’intera Isola.
A tal proposito ricordiamo anche le considerazioni conclusive dell’ordinanza del Tar “il Comune di Capoliveri, in forza delle scelte effettuate a suo tempo in sede di approvazione del progetto del dissalatore, sul piano amministrativo ha il dovere di adoperarsi secondo buona fede e in ossequio al principio di leale collaborazione affinché l’opera venga realizzata, senza che l’esercizio dei poteri di sorveglianza e vigilanza sull’esecuzione dei lavori possa mai tradursi nell’occasione per ritardare, impedire, ostacolare i lavori medesimi; che pertanto, ogniqualvolta dovessero emergere esigenze meritevoli di tutela e potenzialmente in conflitto con l’esecuzione dell’intervento, il Comune è tenuto a cooperare nella ricerca delle soluzioni tecniche che consentano di contemperare, nei limiti del possibile, quelle esigenze con la realizzazione dell’opera”.
Appena le condizioni meteo lo consentiranno, presumibilmente la prossima settimana, la pista sarà nuovamente ripristinata e i lavori di scavo inizieranno procedendo fino a quando il meteo lo consentirà, su turni 8 – 22, per terminare il prima possibile.”

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