I Porti dell’Elba e di Piombino unici a crescere in Europa

Landi: "Segnali positivi, ma turismo di qualità ha bisogno di servizi adeguati"

“I dati Eurostat relativi al traffico passeggeri nei porti italiani ci offrono alcune certezze e molti spunti. Constatare che i porti dell’Elba e di Piombino sono gli unici tra i primi 20 porti europei a registrare un aumento dei passeggeri rispetto al 2019 ci conferma la straordinaria attrattività dell’Elba, dovuta alla sua ‘naturale’ bellezza, ad appuntamenti di richiamo come gli Uffizi diffusi o i mondiali di Mountain bike – assieme a tutti gli altri eventi culturali e sportivi che si svolgono sull’isola – e alla capacità e attenzione delle imprese del settore ricettivo, che hanno saputo rispondere, in questo biennio segnato dalla pandemia, alla domanda di un turismo più sicuro dal punto di vista sanitario. Una combinazione di fattori che ha permesso all’Elba non solo di resistere all’urto ma persino di crescere in termini di affluenza”.

Lo scrive il consigliere regionale della Lega Marco Landi commentando i dati Eurostat che certificano la crescita dei porti dell’Elba e di Piombino nel 2021, unici due scali tra i primi 20 in Europa, ad aver aumentato il traffico passeggeri nel confronto con il 2019, ultimo anno prima della pandemia.

“Un risultato senza dubbio positivo, ma su cui però non c’è adagiarsi. Occorre intervenire favorendo un turismo quanto più possibile programmato, anche e soprattutto arricchendo il calendario di eventi culturali, artistici e sportivi, sull’esempio di quanto avvenuto in questi anni. Un’offerta di qualità che deve necessariamente essere supportata da servizi all’altezza. Ad esempio è necessario intervenire sull’intermodalità dei trasporti, sia nei collegamenti sul continente a tutela della vivibilità di Piombino, sia sull’isola via terra e via mare, con rotte tra i porti dell’Elba. Altro impegno è incentivare il turismo sostenibile, ad esempio finanziando progetti per la realizzazione di una ciclabile che attraversi tutta l’isola, pensando anche alle bici elettriche, e che non si limiti a un breve tratto”, attacca Landi.

“Sullo sfondo, ovviamente, il nuovo contratto per il cabotaggio marittimo: è necessario concentrarsi per migliorare il servizio, sapendo cosa vogliamo dal nostro futuro. In occasione dell’affidamento del servizio la Regione dovrà fissare nuove opportunità per un servizio che si proietti sul prossimo futuro, tenendo in considerazione ovviamente le esigenze di chi all’Elba ci vive e lavora, oltre a un turismo di qualità che ha bisogno di un aeroporto, porti e servizi sanitari adeguati”, conclude Landi.

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