La neonata Elba Festival Orchestra ha conquistato tutti

Il resoconto della 26ª edizione di "Elba Isola Musicale d'Europa": +20% di presenze

È da poco calato il sipario sulla 26ª edizione di “Elba Isola Musicale d’Europa”, tradizionale appuntamento con la musica classica di innato respiro internazionale, ed è tempo di primi bilanci. Innanzi tutto le presenze di pubblico, tra residenti nell’Isola e turisti italiani e soprattutto stranieri, tutti appassionati di musica e arte: 2.500 complessive tra i 15 concerti a pagamento e i due gratuiti a Capoliveri e Marciana Marina, con un incremento del 20% rispetto all’anno passato. I concerti più seguiti sono stati quelli di Mischa Maisky, che la sera del 9 settembre ha giocato il ruolo di protagonista principale dopo la rinuncia per motivi di salute da parte di Martha Argerich, e del quartetto jazz di Enrico Rava. Sinceri applausi sono stati tributati anche alla neonata Elba Festival Orchestra, novità assoluta di quest’anno, al Coro del Friuli Venezia Giulia, artefice dell’omaggio pasoliniano, alla giovane violinista ucraina Diana Koval, insignita dell’Elba Festival Prize, a un Mario Brunello particolarmente ispirato, all’ensemble Octuor de France che nell’ultima serata ha musicato lo storico film muto di Murnau “Nosferatu il vampiro” e a tutti gli altri artisti ospiti del Festival.

Un segno particolare lo ha lasciato, tra il pubblico e gli stessi musicisti coinvolti, l’orchestra: «L’idea di costituire una formazione orchestrale, che andasse a espandere la nostra natura cameristica e che incarnasse lo spirito di un nuovo inizio che abbiamo voluto dare a questa 26ª edizione di “Elba Isola Musicale d’Europa”, è stata abbracciata sia dai musicisti affermati che dai giovani talenti che ne hanno fatto parte», commenta George Edelman, Direttore Artistico del Festival, «Mi basta ricordare, in proposito, i sorrisi che ho visto sul volto di tutti dopo il primo dei concerti e gli abbracci, con qualche lacrima, al termine dell’ultimo. Ciò significa che qualcosa di importante è avvenuto durante la settimana di prove e concerti: un’alchimia scaturita da un’esperienza ricca sia sotto il profilo artistico che umano. Esperienza che confidiamo di poter riproporre l’anno prossimo».

In prospettiva futura si auspica che l’orchestra possa divenire una sorta di laboratorio vivo, aperto a contribuiti nuovi e sempre diversi. Anche gli eventi collaterali di approfondimento di argomenti specifici legati ai concerti o alle tematiche del Festival, potrebbero avere una continuità. Quest’anno sono stati due, entrambi partecipati e graditi, dedicati rispettivamente a Pasolini e al film di Murnau.

«Se il Festival può dirsi pienamente riuscito lo si deve alle Istituzioni che ci hanno sostenuto, ad iniziare dal Comune di Portoferraio, dalla Regione Toscana, dal MIC e dagli altri Comuni che quest’anno hanno voluto ospitare i nostri concerti, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina e Rio», prosegue George Edelman, «Desidero inoltre ringraziare tutti coloro che hanno condiviso le fatiche del Festival: una vera e propria squadra che ha saputo dare con professionalità e passione un ulteriore impulso a “Elba Isola Musicale d’Europa”».

In un’ottica di bilancio, da sottolineare è l’ampia risonanza avuta dal Festival sulla stampa nazionale e regionale, oltre che sulle reti radiofoniche della RAI, con le interviste a George Edelman andate in onda su GR 1 e GR 3 e su Radio 3 Suite e con il programma “Qui Fuori” di Radio 1, un’ora e mezza di diretta dal palcoscenico allestito alla Villa Romana della Linguella, sede principale di “Elba Isola Musicale d’Europa”.

Altri dati possono dare la misura di un Festival in crescita costante. Il sito ha conosciuto, fra il 1° luglio e il 13 settembre, un incremento delle visite pari al 34% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; moltissimi gli utenti dall’estero, anche da Paesi lontani come Stati Uniti, Colombia e Cina. Anche i Canali Social hanno avuto un incremento significativo: le visite alla pagina Facebook sono aumentate del 140,5%, mentre quelle al profilo Instagram del 148,5%. Infine, un dato che può offrire un interessante chiave di lettura: secondo i social il pubblico del Festival è costituito principalmente da donne, il 68%, di età compresa tra i 45 e i 54 anni, per Facebook, il 56,6% tra i 34 e i 45 anni per Instagram.

Segnalando che i video dei concerti del 28 agosto (con Andrea Lucchesini), 5 (con Giovanni Gnocchi, Raphael Bell, Boris Garlitsky e la Elba Festival Orchestra), 7 (con Georgy Kovalev e Diana Koval), 9 (con Mischa Maisky) e 10 settembre (con Miroslav Petkov, Elena Garlitsky, Arturo Cuéllar e ancora l’orchestra) saranno disponibili sul canale YouTube e sul sito del Festival fino al 15 ottobre, non resta che dare un arrivederci a “Elba Isola Musicale d’Europa”, la cui 27ª edizione è prevista dal 27 agosto al 10 settembre 2023.

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