I volontari di Legambiente vigileranno sul nido di tartaruga

Il racconto di Isa Tonso: "Il lettino e l'attenzione dei bagnini hanno protetto il nido"

 

Tra i primi ad arrivare sulla spiaggia di sant’Andrea la mattina di domenica 18 settembre i volontari di Legambiente che ormai da anni durante la primavera e l’estate monitorano le spiagge alla ricerca di tracce che possano far pensare ad una nidificazione di Caretta caretta  che anche lo scorso anno avevano scelto l’Isola d’Elba, anche se nel versante meridionale. “Una nidificazione che non ci aspettavamo perché non pensavamo che questa spiaggia fosse adatta – commenta Isa Tonso  responsabile del progetto Tartarughe Marine di Legambiente e Parco Nazionale- è molto piccola e poco profonda ma la tartaruga ha deciso di scegliere questa spiaggia ed è stata fortunata perché il nido era nello stabilimento balneare sotto un lettino che lo ha salvato. In questo bagno non vengono usati mezzi meccanici per pulire la sabbia e questo è molto importante perchè i mezzi distruggono i nidi delle tartarughe. E’ stato protetto quindi anche dall’attenzione dei bagnini”. I volontari di Legambiente vigileranno e monitoreranno il sito 24 ore su 24 per l’eventuale schiusa di altre uova. Intanto sono stati contattati l’istituto Zooprofilattico Sperimentale e le Università di Pisa e di Siena per l’attività di ricerca scientifica e per la successiva apertura del nido che avverrà dopo tre giorni da quando non saranno uscite altre tartarughe marine.

3 risposte a “I volontari di Legambiente vigileranno sul nido di tartaruga

  1. Antonella Rispondi

    Risposta a massimo!! Grazie a che???

    19 Settembre 2022 alle 15:56

  2. Antonella Rispondi

    Non sapete proprio che fare?bho tartarughe con tutti i problemi che abbiamo!!! Svegliatevi!!!

    19 Settembre 2022 alle 15:55

  3. MASSIMO Rispondi

    Fantastico! Grazie agli amici di Legambiente!

    19 Settembre 2022 alle 10:28

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