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Bonacina e Mairhofer, festa tricolore a Capoliveri

Agli Italiani di Triathlon Cross assegnati i titoli. Domenica si gareggia a Porto Azzurro

La Baia di Pareti illuminata da un bellissimo sole ha ospitato i Campionati Italiani di Triathlon Cross, allestiti all’Isola d’Elba nel quadro dell’Iron Cross Tour Triathlon, del quale costituiva la prima delle cinque tappe che andranno avanti fino a mercoledì. Se nelle altre prove si gareggerà solo sulla distanza Sprint, in questa prima occasione vestita di tricolore erano in programma sia le gare brevi che quelle con il format olimpico e lo spettacolo non è certamente mancato.
A laurearsi campione tricolore nel percorso lungo è stato Michele Bonacina (Valdigne Triathlon) già al comando dopo la frazione di nuoto insieme a Federico Murero (Tri Team Brianza) che però ha perso molto terreno in Mtb. Quella frazione che ha invece esaltato come da pronostico Filippo Barazzuol (Granbike Triathlon) risalito in seconda posizione ma ormai lontano da Bonacina, che chiudeva primo in 2h01’00” (nella foto) con 2’31” su Barazzuol e 3’49” su François Carloni, francese della SAI FRECCE BIANCHE. Terzo posto tricolore quindi per Federico Spinazzé (Silca Ultralite Triathlon) a 5’01”.
Podio di grandissimo prestigio anche fra le donne, con Sandra Mairhofer (Granbike Triathlon) ed Eleonora Peroncini (Valdigne Triathlon) tornate a sfidarsi proprio come lo scorso anno sui sentieri elbani. Netta la vittoria della Mairhofer, volata via nella Mtb per chiudere poi nella corsa a piedi in 2h16’06” con 9’41” sulla rivale e 19’28” sull’austriaca Karina Wasle (Sai Frecce Bianche), quarta ma terza sul podio dei Campionati Italiani Alessia Orla (K3 Cremona) a 29’38”.
Nel percorso Sprint prima posizione e titolo nazionale per Ruslan Farci (Karel Sport) che ha operato una grande rimonta nel tratto a piedi per vincere in 1h09’41” con 45” su Niccolò Sancisi (Dinamo Triathlon), terza piazza per Riccardo Giuliano (Valdigne Triathlon) a 1’14” che era primo dopo la frazione di Mtb. Fra le donne dominio incontrastato per Chiara Porta (Villacidro Triathlon), la più forte nelle due frazioni finali, che in 1h20’38” ha prevalso per 5’58” su Iris Pecorari (Go Tri Team) e per 6’21” su Matilde Dal Mas (Gp Triathlon).
Da sottolineare l’altissimo numero di partecipanti, con ben 227 arrivati. Chiusa la parentesi tricolore, l’Iron Cross Tour Triathlon va avanti con la seconda tappa: questa volta si va a Porto Azzurro, con partenza alle 11:30 per affrontare 750 metri a nuoto su un doppio giro nella Baia di Barbarossa, poi 15 km in Mtb con 560 metri di dislivello e infine gli ultimi 5000 metri di corsa a piedi. Al termine della tappa già se ne saprà di più sull’evoluzione della più importante sfida a tappe del settore nel panorama italiano.

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