Il video e l'intervista

Per la Pasqua è aperto il 50% delle strutture ricettive

De Ferrari: "Un dato molto positivo che dimostra l'alto indice di fiducia per l'Elba"

Il presidente degli Albergatori elbani Massimo De Ferrari

L’Elba è pronta al turismo pasquale ed alla fine, come si era sperato fino all’ultimo, le prenotazioni “last minute” ancora una volta hanno dimostrato come l’isola sia ancora una meta che nella bassa stagione ancora è in grado di attrarre ospiti, nonostante la difficile situazione che si sta vivendo a livello nazionale ed internazionale. Qualche settimana fa le previsioni del presidente dell’associazione albergatori Elbani Massimo De Ferrari non erano molto rosee, visto che le prenotazioni si erano bloccate ma oggi, a pochi giorni dal week end pasquale e dalle festività del 25 aprile e del 1 maggio le considerazioni sono del tutto diverse. Intanto perché, a differenza delle previsioni iniziali, ha deciso di aprire il 50% delle strutture recettive sull’isola. “Vista la situazione e l’incertezza che ancora stiamo vivendo – commenta De Ferrari – questo è un dato molto positivo perché i dati nazionali non sono altrettanto buoni. Vuol dire che c’è comunque fiducia e la gente ha scelto ancora una volta l’isola per il le vacanze e per l’apertura della stagione. Per questo la metà delle struttura della nostra associazione ha deciso di aprire”. Un altro 20% aprirà i battenti tra il 25 aprile e il 1 maggio. Proprio nel mese di maggio le aperture saranno complete perché anche il restante 20-30%, che per ora ha deciso di rimandare, sarà pronto per accogliere gli ospiti che decreteranno l’inizio della stagione turistica vera e propria. “Questo – ribadisce – il presidente degli albergatori – vuol dire che l’indice di fiducia è buono per gli elbani perché la situazione nazionale non è così rosea. Speriamo nel turismo di prossimità e in questo appuntamento pasquale l’Elba ne esce bene e noi siamo pronti”. E proprio il turismo di prossimità è quello che risponde meglio visto che nel prossimo fine settimana per lo più arriveranno i nostro connazionali, ma non solo. “C’è anche un certo numero di tedeschi e di svizzeri – considera De Ferrari – Basta guardarsi in giro e si vedono le prime avvisaglie . L’Elba si risveglia – continua – anzi ad essere precisi è sempre aperta , visto che almeno una quindicina di strutture restano aperte tutto l’anno e poi ancora appartamenti e b&b che aprono in questo periodo. Molte di queste fanno parte dell’associazione ma anche le altre spero siano pronte”. Anche quest’anno l’Elba si appresta ad accogliere gli ospiti con il protocollo di sicurezza anticovid che per l’estate 2022 avrà degli aggiustamenti. Rimangono comunque le distanze di sicurezza e le pratiche ormai acquisite di vivere all’aperto. “Ci sarà una maggiore libertà – termina De Ferrari – ma il vivere all’aria aperta godendosi una maggiore serenità e l’ambiente è un messaggio che resterà . Non credo che si tornerà indietro visto le possibilità che l’isola offre”.

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