In arrivo all’Elba il commissario per l’emergenza ungulati, sarà palo Casola secondo quanto annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nella sua vista elbana di ieri per inaugurare la Casa di Comunità. “Una nomina tecnica” l’ha definita Giani per le competenze che Cassola, professore universitario, con incarichi già al Ministero per l’Ambiente e al parco del Circeo, ha sulla materia. La nomina del commissario era stata ed è sollecitata alla regione da istituzioni, con cui il presidente si è confrontato, associazioni e cittadini, che chiedono di limitare la presenza degli ungulati che imperversano sul territorio e causano anche incidenti stradali. Giani, però, ha dovuto fare i conti con gli aspetti giuridici che gli sono stati fatti presenti anche dagli uffici regionali prima di arrivare alla nomina, in modo da dare la commissario poteri e risorse per attuare interventi di contenimento di cinghiali e mufloni. Potranno essere attuati anche insieme al volontariato locale, ma hanno bisogno di una precisa istituzionalizzazione nei progetti e nelle risorse da mettere in campo . “Volevo un tecnico che sapesse operare e Cassola mi ha dato la disponibilità – ha spiegato Giani – il problema è stato che per la nomina del commissario e per la previsione di finanziamenti è necessaria una legge” . Giani ha dato incarico di predisporla e già lunedì prossimo la presenterà in giunta regionale , dopo di che andrà in consiglio. Il presidente annuncia che in merito i capigruppo si sono già espressi parere positivo, quindi l’iter per la nomina dovrebbe essere completato in tempi brevi. Intanto nei prossimi giorni Giani firmerà un’ordinanza di incarico a Paolo Cassola come coordinatore ( in attesa della approvazione della legge). Questo permetterà intanto di attivare una politica di contenimento degli ungulati, soprattutto cinghiali, che vengono visti in giro per le strade e per i paesi che in questi giorni sono diventati protagonisti della cronaca locale e non solo, in modo da poter mettere in atto le prime azioni , in attesa di poter procedere con un piano definito, nei mesi autunnali . L’incarico ufficiale per il commissario infatti, se tutto va bene, arriverà entro il mese di agosto. “ Prima di tutto – ha annunciato Giani – il nuovo commissario procederà con un lavoro di monitoraggio , con un’analisi scientifica sugli animali. Sulla base di questo attiverà progetti speciali su territori a seconda delle diverse emergenze “. La prime azioni importanti sul contenimento degli ungulati saranno a partire da settembre – ottobre, secondo i tempi previsti dal commissario stesso. “Questi interventi sono molto delicati- ha fatto presente Eugenio Giani – e quindi non potranno essere effettuati prima della fine della stagione balneare. Sarà in quel momento che potranno entrare in azione le squadre che inizieranno ad agire di conseguenza” . Alla conferenza stampa erano presenti i sindaci di Marciana, Sione Barbi e di Campo nell’Elba, Davide Montauti che hanno accolto con sollievo l’annuncio della nomina del commissario e che ora attendono risultati concreti che, comunque avranno bisogno di tempo.

