Con un post sui social media, l’assessore al personale del Comune di Portoferraio Lorenza Burelli risponde al sindacato e a Rifondazione Comunista che avevano parlato di bugie e di false affermazioni fatte in consiglio comunale riguardo alla riorganizzazione del personale. Ma lo fa in maniera pacata, precisando sì la realtà dei fatti, ma proponendo nche soluzioni che condividano tutti, dallo stesso personale ai sindacati che lo rappresentano.
“Forse, prima di esprimere giudizi – scrive Lorenza Burelli – sarebbe opportuno leggere con attenzione l’articolo. Da una lettura completa si comprende chiaramente che l’incontro richiamato dal sindacato è diverso da quello che ho citato in Consiglio comunale, al quale proprio quel sindacato, ad eccezione di tutti gli altri, per volontà sua, non si è presentato.
La vera domanda, però, è un’altra: invece di cercare di screditare un assessore, perché non lavorare insieme per far ripartire davvero la macchina amministrativa?
Ci sono politiche del personale rimaste ferme, alcune dal 2008 e altre dal 2018, che hanno finalmente trovato attuazione con l’amministrazione Nocentini: progressioni verticali e orizzontali, mai realizzate prima, per valorizzare i dipendenti. Sono stati installati i condizionatori negli uffici dopo oltre trent’anni di lamentele per condizioni di lavoro non dignitose.
E allora viene spontaneo chiedersi: dov’era l’attenzione ai diritti dei dipendenti prima? Perché questi interventi sono arrivati solo oggi?
Forse la realtà è che, negli anni, qualcosa non ha funzionato da parte di tutti: amministrazioni, sindacati e associazioni. Ed è proprio la mancanza di collaborazione ad aver contribuito a creare queste criticità.
Continuare ad accusarsi reciprocamente non porta soluzioni. La riflessione dovrebbe essere un’altra: mettere da parte le contrapposizioni e lavorare insieme, con responsabilità e spirito costruttivo.
La macchina amministrativa ha bisogno di ripartire. E ripartirà. Ma se lo faremo tutti insieme, sarà più forte, più efficiente e finalmente all’altezza delle aspettative dei cittadini e dei dipendenti”.


Silvana Natoli
Adottate un altro atteggiamento mi sembra un teatro non si può commentare per non travisare per non dire ciò che si pensa è un ordine tassativo da parte del Comune e allora dov’è questa capacità di dire di fare di collaborare con chi?con mulini a vento comunque il paese è stanco di tante chiacchiere ci vuole sicurezze non si può assistere a litigi fra maggioranza e minoranza e tanto di cappello se si riesce a trovare una ragione per respirare
16 Luglio 2026 alle 21:09
Roberto
La mistificazione è il loro pane quotidiano.
16 Luglio 2026 alle 15:03
Fabio
È una vergogna tutti si spendono a favore dei lavoratori ma poi non fanno nulla per tutelarli tante chiacchiere! Finalmente un assessore con le p…e che dice le cose giuste come stanno!! Sono sicuro farai un ottimo lavoro Lorenza perché sei capace e hai a cuore la gente! I lavoratori quando capiranno con chi hanno a che fare capiranno la loro fortuna.
16 Luglio 2026 alle 14:39
Renzo
Bravissima.
16 Luglio 2026 alle 10:46