“Dopo Parigi c’è la piccola capitale dell’Isola d’Elba”

di Patrizia Petini

Riceviamo e pubblichiamo

Condivido questo bellissimo articolo su Portoferraio, perché racconta esattamente la meraviglia di un luogo che amo profondamente. Ma proprio perché la amo, non riesco ad accettarne l’incuria:

https://www.paesionline.it/articoli/dopo-parigi-c-e-lei-la-piccola-capitale-dell-isola-dove-e-cominciata-la-seconda-vita-di-napoleone-bonaparte.
Stamani mi sono imbattuta in questo bellissimo articolo di PaesiOnLine dedicato a Portoferraio, una rivista online di promozione turistica che ha raccontato la città con parole talmente affascinanti, eleganti e poetiche da farmi immedesimare in una persona che a Portoferraio non c’era mai stata e che, dopo aver letto quell’articolo, avrebbe desiderato andarci come prima meta. E, a dire il vero, Portoferraio è davvero tutto questo: storia, mare, fortezze, memoria napoleonica, vicoli antichi, scorci meravigliosi. Non c’è bisogno di inventare nulla, perché la sua bellezza esiste davvero. Proprio per questo fa ancora più male vedere, anche durante il ponte del 2 giugno, con l’isola piena di turisti, escursionisti, barche, crociere e persone arrivate per ammirare l’Elba, certe scene di incuria quotidiana. Fa male vedere resti di vongole veraci abbandonati per giorni sulla scalinata davanti all’Ape Elbana. Fa male vedere sacchetti lasciati lungo le scalinate, aperti dai gabbiani e sparsi ovunque. Fa male vedere i diportisti che gettano una cicca direttamente in mare, come se il mare fosse un posacenere. Fa male vedere una via che un tempo si chiamava Via del Paradiso ridotta a un luogo trascurato, quasi fosse un girone dell’inferno. Portoferraio è splendida. Io me ne sono innamorata perdutamente, a tal punto da desiderare di comprare casa lì come in nessun altro luogo. Ma proprio per questo merita molto di più. Merita di più da parte di tutti: da parte di chi ci abita, di chi la viene a visitare, di chi la vive anche solo per pochi giorni e delle istituzioni che dovrebbero proteggerla e valorizzarla ogni giorno.La bellezza di Portoferraio non vive solo negli articoli promozionali, nelle fotografie o nei racconti turistici. Vive anche nella cura quotidiana, nel rispetto, nella pulizia e nel senso civico. E io non mi rassegnerò mai a questa incuria. Continuerò a denunciarla, proprio perché amo Portoferraio. Grazie.

Patrizia Petini

8 risposte a ““Dopo Parigi c’è la piccola capitale dell’Isola d’Elba”

  1. Rossi Annalisa Rispondi

    Sono stata a Portoferraio qualche giorno fa, bellissima cittadina di mare. effettivamente c’erano le immondizie da raccogliere ma penso che non sia facile in periodo di grande afflusso turistico tenere pulitissima la splendida cittadina . Comunque la sua bellezza non mi ha permesso di distrarmi sulle immondizie e sulle erbacce. Anche in altre località più rinomate per esempio della ligutia non c’è la perfezione !!!

    4 Giugno 2026 alle 11:51

  2. Anna Parrini Rispondi

    A Portoferraio ho le mie radici, la casa dei nonni in via della Campana, e per i mie figli,innamorati
    dell’Elba, ho comprato una piccola casa alle Ghiaie.Percorrere la Calata, salire le scalinate del centro, affacciarsi al Grigolo,sentire l’aria dolce intrisa del grido dei gabbiani,perdersi nei colori del mare alle Ghiaie quando tira lo scirocco sono doni da comprendere e tutelare.
    Stamani sono salita per via della Campana e ho trovato come al solito l’erba alta, in un percorso che ,vista la sua rilevanza storica, dovrebbe essere curato come un gioiello.Il problema più grande rimangono comunque i parcheggi.I residenti e chi come me ha una seconda casa dovremmo essere tutelati nel rispetto di un centro storico liberato dalle macchine.Ben vengano allora i parcheggi a più piani da inserire in palazzi e spazi da recuperare.
    Mi immagino la piazza davanti alla chiesa libera dalle macchine come quando ero bambina, restituita al suo antico splendore.
    Sono percorsi complessi, sicuramente difficili, ma rappresenterebbero il primo passo fondamentale per dare un nuovo volto ad un paese dal fascino ineguagliabile.

    3 Giugno 2026 alle 19:22

  3. CINZIA MUTI Rispondi

    Le vongole e i sacchi di spazzatura non le butta l’amministrazione, cerchiamo di essere più puliti , comunque ste cose succedono quasi sempre quando c’è tanti turisti, domandiamoci perché?

    3 Giugno 2026 alle 17:31

  4. Annabella Maioli Rispondi

    Eh sì …condivido …tanto peggiorata negli anni
    La prima volta che ci sono stata ..ormai 50 anni fa era un posto unico che emanava tanta positività
    Il mare cristallino e il porticciolo ben tenuto..rispettato..poche barche e qualche pescatore con buon pesce locale
    Niente di tutto questo ..solo un gran caos
    E peggiora ogni anno
    Annabella Maioli

    3 Giugno 2026 alle 16:38

  5. Bruno Filippini Rispondi

    Dicono che l’incuria ci sia sempre stata, forse, ma io da vecchio portoferraiese come è ora la mia Portoferraio non l’ho mai vista.

    3 Giugno 2026 alle 15:47

  6. Angelo Rispondi

    Condivido tutto,ma purtroppo non si riesce di trovare un amministrazione che da importanza al decoro e fare una programmazione e regole da rispettare per migliorare una città che è una delle più belle del MEDITERRANEO, e coinvolgere attivamente i cittadini che vogliono vedere una vero cambiamento, se ci sono idee e proposte da parte di quale cittadino ben venga.

    3 Giugno 2026 alle 14:35

  7. Donatella Barsotti Rispondi

    Gentile Patrizia, io sono nata e cresciuta a Portoferraio. Forse ci tornerò per gli ultimi anni che mi restano, ma ogni volta che arrivo mi sembra sempre più abbandonata e degradata.
    Eppure è un luogo unico, un complesso stupendo di natura , arte e storia, ma – purtroppo – nessuno è riuscito negli anni a realizzare gli interventi necessari a restituire decoro e attrattiva.
    Ci sono riusciti gli altri paesi dell ‘Elba. Chissà perché la mia Portoferraio rimane così.

    3 Giugno 2026 alle 14:12

  8. Lucia Lenzi Rispondi

    Una vergogna ormai ultradecennale che ha visto un degrado progressivo di incuria e abusivismo.

    3 Giugno 2026 alle 13:57

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