“Festa della Repubblica senza sindaco, protocollo violato”

di Marcella Merlini e Daniele Palmieri

Marcella Merlini

Riceviamo e pubblichiamo
Come Gruppo consiliare di minoranza “Bene Comune” annunciamo l’imminente deposito di un’interrogazione urgente al Sindaco a seguito di quanto accaduto oggi durante la cerimonia ufficiale del 2 Giugno, contestando una gestione del protocollo caotica, irrispettosa delle leggi e priva del necessario decoro istituzionale.
Abbiamo notato innanzitutto che il Sindaco e il Vicesindaco erano assenti alla ricorrenza più solenne della nostra Repubblica. Ma l’assurdità è che a fare le veci del primo cittadino è stato il Vicepresidente del Consiglio Comunale, che ha sfilato indossando la fascia tricolore. Il Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) e i pareri del Ministero dell’Interno parlano chiaro. La fascia è il distintivo esclusivo del Sindaco o, in sua assenza, del solo Vicesindaco. Non sono ammesse deleghe o eccezioni per il Presidente del Consiglio o per i semplici consiglieri.
A far discutere è anche la gestione della scaletta e delle letture ufficiali durante la cerimonia. Affidare la lettura del discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al portavoce del Sindaco, una figura tecnica e fiduciaria, è uno schiaffo al consiglio comunale e alla cittadinanza.
In nessuna piazza d’ Italia il messaggio del Capo dello Stato viene letto dallo staff di comunicazione se sono presenti rappresentanti del popolo, siano essi di maggioranza o di minoranza.
Se la giunta non è in grado di garantire la propria presenza fisica, ha il dovere di coinvolgere i consiglieri comunali, garantendo la dignità che una festa nazionale merita. L’aspetto più grave è che alla cerimonia non era presente nessun assessore e si contavano appena due consiglieri di maggioranza, mentre la minoranza si è ritrovata paradossalmente a essere la vera maggioranza numerica della cerimonia.
Portoferraio non può essere un palcoscenico di tali scivoloni istituzionali.
Presenteremo nelle prossime ore una interrogazione specifica per chiedere formalmente conto al Sindaco dei motivi delle assenze, dei criteri che hanno portato a violare le circolari del Ministero sull’uso della fascia e le ragioni per cui si è preferito un portavoce ai consiglieri comunali per la lettura del testo Presidenziale.
I Consiglieri del Gruppo consiliare “Bene Comune”
Marcella Merlini
Daniele Palmieri

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