Le foto - Leggi l'intervista

Una leccia di oltre 20 chili pescata al largo del golfo di Lacona

L'"impresa" di Giacomo Fedrizzi, giovane pescatore subacqueo in vacanza all'isola d'Elba

Quella all’isola d’Elba è una vacanza che Giacomo Nardi Fedrizzi – 24enne di Bolzano, laureando in Biologia Marina all’Università di Pisa – non dimenticherà tanto facilmente. Mentre si trovava in trasferta sulla nostra isola in occasione della gita sociale del Circolo Pescatori Subacquei “Gorgona Club Pisa”, lo scorso weekend, ha infatti realizzato una pescata storica, l’impresa che ogni appassionato di pesca sogna di poter annoverare nel suo “curriculum”: un meraviglioso esemplare di leccia amia di oltre 20 chili, pescato al largo delle acque del golfo di Lacona.

“Sono un pescatore in apnea a livello agonistico da ormai 2 anni, anche se ne sono appassionato di pesca fin da piccolo. Vengo all’Elba tutte le estati, sono innamorato di quest’isola! Lo scorso weekend mi sono goduto due giorni di pesca intensiva e belle catture. Lo scorso sabato 2 maggio, invece, decido di fare tuffi meno profondi e rimanere nel golfo di Lacona, vicino al campeggio dove alloggiavo con il mio gruppo. Dopo ben 5 ore di nuoto in quelle acque limpidissime vedo questo “pescione” avvicinarsi a me: capisco che si tratta di una leccia amia, bella grossa. Mi lancio al suo inseguimento e, dopo un bel daffare, riesco ad arrivare a portata di tiro: miro e sparo con il mio fidato fucile doppia gomma di Massysub. Il pesce parte e prende subito 25 metri di filo: dopo 20 minuti di tira e molla, riesco a raggiungerlo e a porre fine alle sue sofferenze”.

Come capita spesso e volentieri, il supporto di un amico si è rivelato provvidenziale:

“Nel frattempo, un mio compagno di pesca, Gabriele, che era uscito poco prima dall’acqua, vendendomi in difficoltà, decide di noleggiare una canoa e mi raggiunge. Anche se oramai il combattimento era concluso ed il pesce era attaccato al pallone, mi sentivo esausto e mi sono fatto portare volentieri a riva da lui (è stato un vero amico). Eravamo entrambi felicissimi e increduli… La spiaggia era piena di gente, tutti incuriositi dal mio bottino di pesca: ben 26 chili di pesce! Mi hanno chiesto informazioni, scattato foto, fatto complimenti: è stato un bellissimo momento di gloria. Non avevo mai preso un pesce così grande in vita mia!”

Decisiva nella cattura l’esperienza maturata da Giacomo nella pesca subacquea, ma anche gli insegnamenti appresi grazie ai suoi studi:

“Sicuramente mi è stato molto utile uno dei corsi più belli che ho seguito durante i miei studi a Pisa: ‘Biologia della pesca ricreativa’, tenuto dal professor Ferruccio Maltagliati. In questo corso sono stati affrontati vari temi, tra cui il comportamento e le tecniche di pesca dei principali pesci e cefalopodi del Mediterraneo. Un corso prezioso che vede tra i suoi partecipanti anche il campione del mondo di pesca al tonno e non solo, Matteo Catelani, detto “il Mago”, mio grandissimo amico e mentore”.

Una giornata indimenticabile, quindi, che meritava di essere conclusa con dei degni festeggiamenti:

“Una volta rientrati i miei amici con il gommone – che sono rimasti assolutamente sorpresi nel trovarmi sulla spiaggia ad aspettarli con quell’enorme “trofeo” di pesca – abbiamo raggiunto il resto della compagnia nel campeggio e fatto festa. Un grazie particolare ai miei amici e compagni di pesca Gabriele, Cristiano e Edoardo, al mitico Coach Antonio Montomoli e a tutto il Gorgona Club di Pisa”.

E chissà che nelle splendide acque cristalline dell’isola d’Elba, durante qualche altra battuta di pesca, non avvengano di nuovo altri incontri straordinari come questo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Lavori in corso alle scuole del comune di Portoferraio

Quasi completato intervento a Casa del Duca, poi toccherà a Viale Elba. Il sopralluogo

Il mega-yacht “Christina O” di Onassis ancorato in rada

L'imbarcazione di lusso che fu dell'armatore greco sceglie ancora le acque dell'Elba

Quando menefreghismo e inciviltà vanno a braccetto

Una segnalazione con foto a testimonianza della mancanza di senso civico e rispetto