Case della memoria, l’ingresso del museo Bolano

Dal Veneto alla Puglia, si arricchisce l’offerta culturale della rete nazionale

L’Associazione Nazionale Case della Memoria amplia la propria rete con l’ingresso di cinque nuove realtà, rafforzando ulteriormente l’impegno nella valorizzazione del patrimonio diffuso sul territorio italiano rappresentato dalle case museo.
Dopo il parere positivo del Comitato Scientifico, è stato ratificato all’unanimità l’ingresso della Casa Natale di Albino Luciani – Giovanni Paolo I a Canale d’Agordo (Belluno) in Veneto e del Museo Deleddiano – Casa natale di Grazia Deledda a Nuoro, in Sardegna. Due gli ingressi in Toscana: la Rocca Senese a Civitella Paganico (Grosseto), arricchita dalle testimonianze dell’architetto Francesco Tiezzi e di don Antonio de’ Medici, e gli spazi dedicati a Italo Bolano: l’Open Air Museum Italo Bolano a Portoferraio (Li) e l’Open Studio Italo Bolano a Prato. La Fondazione Tito Schipa – ETS a Lecce, in Puglia, entra come partner con diritto di voto.
«L’ingresso di queste nuove realtà rappresenta un momento di grande soddisfazione per la nostra associazione – dichiara il presidente Adriano Rigoli – perché testimonia la vitalità e la crescente attrattività della nostra rete. Ogni nuova casa museo porta con sé un patrimonio unico di storie, e identità che contribuisce a rafforzare il nostro progetto culturale condiviso su scala nazionale».
Sulla stessa linea anche il vicepresidente Marco Capaccioli: «Queste adesioni ampliano il raggio d’azione dell’associazione e arricchiscono in modo significativo l’offerta culturale complessiva. La varietà delle realtà entrate, tra arte, letteratura, storia e memoria civile, rappresenta un valore aggiunto straordinario per il pubblico e per tutto il sistema delle case museo italiane».
Associazione Nazionale Case della Memoria
L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 125 case museo in 16 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana.

Nel ventennale dalla sua fondazione

Nelle foto: Italo Bolano nelle due realtà, Museo all’Elba e Open Studio a Prato

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