In arrivo un importante contributo della Regione Toscana per alcuni interventi di tutela e ripristino del litorale nel territorio di Campo nell’Elba. I finanziamenti riguardano in particolare la spiaggia di Seccheto e quella di Marina di Campo, interessate da lavori di riprofilatura e di riequilibrio dell’arenile. Il primo intervento riguarda la riprofilatura stagionale della spiaggia di Seccheto. «Il progetto – spiegano dall’Ufficio lavori pubblici – sarà effettuato mediante il reimpiego di sedimenti marini prelevati dal fondale antistante la spiaggia». L’operazione ha un costo complessivo di 120mila euro, dei quali 96mila finanziati dalla Regione Toscana. Il secondo intervento interesserà invece la spiaggia di Marina di Campo e consisterà nel ripristino stagionale dell’arenile. «Il lavoro – spiegano i tecnici – sarà eseguito mediante lo spostamento di sabbie di spiaggia emersa dal settore meridionale dell’arenile verso le porzioni centrali maggiormente interessate dai fenomeni di erosione». Il costo totale dell’intervento è di 66mila euro, di cui 52.800 finanziati dalla Regione. Lo spostamento delle sabbie avverrà esclusivamente via terra. I finanziamenti sono stati concessi nell’ambito del Documento operativo per il recupero ed il riequilibrio della fascia costiera 2026 – primo stralcio. Gli interventi sono stati approvati con la delibera di Giunta regionale numero 192 del 2 marzo 2026 della Direzione Difesa del Suolo e Protezione civile.



Massimo morini
Sono appena stato sulla spiaggia di Seccheto . Non servono fondi regionali o chissà quale intelligenza (nemmeno artificiale) per gestire una spiaggia in cui basterebbe che ci tosse un minimo di voglia di lavorare per tenerla in ordine.
A Pasqua, pieno di turisti, chiosco spiaggia chiuso, rifiuti ovunque e due bar aperti solo un paio d’ore.
Andate a vedere in riviera romagnola cosa fanno appena esce un filo di sole.
La verità è che nessuno ha più voglia di far niente e impegnarsi per la propria attività, il territorio, lambiente e per il semplice turista di passaggio a cui far portare a casa il ricordo di un luogo ancora poco sfruttato e quasi originale come Seccheto.
4 Aprile 2026 alle 14:52
Cristina
Buongiorno, spero che i lavori siano finiti prima del mese di giugno dove c’è tanta gente già in ferie e dopo tutto quello che spende vuole un po’ di relax in spiaggia e non tubi e camion e rumore ….l’acqua poi si sporca tantissimo quindi dovrebbero i iniziare da subito!! Grazie
11 Marzo 2026 alle 8:57