Traghetti agevolati in inverno, la proposta per l’Elba

Sinistra Italiana chiede tariffe residenti ai toscani per destagionalizzare il turismo

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato di Circolo Sinistra Italiana Isola dell’Elba:

Superare l’isolamento invernale, destagionalizzare il turismo e rendere l’Elba una risorsa accessibile per tutta la Toscana. Sono questi gli obiettivi della proposta avanzata dal Circolo “Patrizia Piscitello” di Sinistra Italiana Isola dell’Elba, rivolta direttamente alla Regione Toscana. La proposta è chiara: impegnarsi affinché, nel periodo compreso tra ottobre e marzo, venga applicata la tariffa agevolata “residenti” a tutti i cittadini residenti nella Regione Toscana che scelgono di viaggiare da e per l’Isola d’Elba. L’Elba non può e non deve vivere di soli tre mesi estivi. Calmierare i prezzi dei traghetti per i nostri corregionali significa abbattere la barriera psicologica ed economica che oggi rende l’isola una meta percepita come “lontana” o troppo costosa durante i mesi autunnali e invernali. Incentivare il flusso turistico regionale in bassa stagione darebbe un respiro vitale ai nostri operatori commerciali, ai ristoratori e alle strutture ricettive che scelgono di restare aperti, sfidando il deserto dei mesi invernali. Sarebbe un volano per l’economia locale e un vantaggio per tutti, vettori inclusi L’operazione non sarebbe solo un costo, ma un investimento con benefici diffusi per la collettività insulare e regionale: Per i cittadini toscani: il diritto di godere del patrimonio naturale e culturale dell’Arcipelago a prezzi equi. Per le imprese elbane: un aumento concreto dei volumi d’affari nel periodo critico.Per le compagnie di navigazione: la certezza di una maggiore saturazione dei carichi nei mesi in cui i traghetti viaggiano spesso semivuoti, trasformando i costi fissi in opportunità di ricavo grazie all’aumento dei passaggi. Chiediamo alla Regione Toscana di sedersi a un tavolo con le compagnie e valutare la fattibilità di questa misura di equità e sviluppo. Rafforzare il legame tra l’isola e il resto del territorio regionale è una scelta politica necessaria per combattere l’erosione economica del nostro scoglio e promuovere un turismo sostenibile e distribuito nel tempo. Naturalmente, questo sarà possibile solo assicurando nel contempo una vera continuità territoriale Elba-Continente-Elba con corse ed orari certi dei traghetti e dei mezzi pubblici terrestri e una rete di accoglienza turistica funzionante anche in bassa e bassissima stagione. Sinistra Italiana AVS Isola d’Elba è convinta che la continuità territoriale debba diventare uno strumento di crescita comune e non un privilegio per pochi mesi l’anno.

3 risposte a “Traghetti agevolati in inverno, la proposta per l’Elba

  1. Livio Giannotti Rispondi

    Una proposta intelligente che potrebbe essere sicuramente applicata ai transiti del concessionario pubblico. Sarebbe ora che venisse prevista una vera continuità territoriale dei toscani in Toscana. La Regione e
    in quanto concedente e i Comuni Elbani si diano una mossa ed escano dalla routine amministrativa: per quella non serve la Politica, bastano i Burocrati.

    9 Febbraio 2026 alle 15:11

  2. Fabio Rispondi

    Si potrebbe destinare un’aliquota dei biglietti per auto/moto a sconti, magari con vincolo di non cambiare il biglietto (che già accade nelle compagnie low cost) per sviluppare un turismo invernale anche per i weekend e per le persone che vogliono venire all’Elba d’inverno, ad esempio per raggiungere i propri cari.
    Inoltre si potrebbe prevedere un codice convenzione che dimostri la contemporanea prenotazione di una struttura turistica (in modo di vincolare il biglietto agevolato al soggiorno in una struttura alloggiativa). Chiaramente quest’ultima opzione sarebbe fattibile se contemporaneamente fossero disponibili delle strutture aperte anche d’inverno.

    9 Febbraio 2026 alle 14:09

  3. Gabriele Rispondi

    È da tempo che anche in questa sede auspico un provvedimento simile e per gli stessi motivi.
    Volendo anche ad una tariffa non equiparata a quella dei residenti ma comunque abbondantemente calmierata.
    Io non sono di sinistra ma avallo quella che a parer mio è una ottima proposta da qualunque parte arrivi, bravi!

    9 Febbraio 2026 alle 13:46

Rispondi a Gabriele Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Continuità marittima, oggi alle 12 l’incontro in Prefettura

Presenti Prefetto, Regione e sindacati: "Obiettivo rafforzare tessuto civile di isole e coste"

Continuità marittima, l’Elba invia una lettera in Regione

I sindaci: "Sul bando nessuna notizia da mesi, esprimiamo la nostra preoccupazione"

Il traghetto Aethalia fa le prove d’attracco a Portoferraio

Il nuovo acquisto di Blu Navy in banchina, Le corse cominceranno il 30 maggio