La risposta del commissario Arcenni al Prof. Tanelli

di Parco Nazionale Arcipelago Toscano

la sede PNAT all'Enfola

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione di Matteo Arcenni, commissario straordinario del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano in risposta alla lettera dell’ex presidente dell’ente, il Prof. Giuseppe Tanelli:

“Voglio ringraziare Giuseppe Tanelli – ex Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano – per la franchezza con cui ha condiviso le sue riflessioni e per aver riconosciuto il lavoro che stiamo portando avanti, al di là degli schieramenti politici. Parole così attente e costruttive sono per me un incoraggiamento a proseguire con determinazione e impegno, confermando che ascolto, dialogo e collaborazione con le comunità dei territori sono la chiave per affrontare le sfide e sostenere le nostre isole.

Condivido pienamente l’urgenza delle priorità indicate: gestione dei cinghiali, rifiuti e discariche, rischio idrogeologico e decoro urbano e rurale. Temi diversi, ciascuno con le proprie complessità, che il Parco sta affrontando con concretezza, metodo e collaborazione. Attraverso l’ascolto delle comunità e il coordinamento con Comuni, Regione e altre Istituzioni, promuoviamo un approccio attento e partecipativo, orientato alla cura e alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e sociale del nostro territorio.

Il Parco ha un ruolo strategico fondamentale: non si limita a intervenire, ma coordina, favorisce il dialogo e mette in rete Comuni, Regione e cittadini. Anche in una fase di commissariamento, strumento straordinario che impone limiti amministrativi, resta forte la nostra volontà di agire con efficacia, visione e responsabilità. Ogni iniziativa nasce dall’ascolto dei territori ed è resa possibile dall’impegno quotidiano di chi lavora per il Parco.

In questo contesto desidero ringraziare i dipendenti dell’Ente e il Direttore del Parco, Maurizio Burlando: vere eccellenze e un punto di forza imprescindibile per il PNAT. Il loro contributo è determinante per trasformare gli indirizzi strategici in azioni concrete a beneficio delle comunità e dell’ambiente. Un sentito ringraziamento va anche alla Comunità del Parco, che collabora costantemente con l’Ente in un percorso condiviso di sviluppo sostenibile. Il confronto continuo con le amministrazioni, le istituzioni e i rappresentanti dei territori consente di far sì che il Parco sia sempre più un’opportunità per tutti i cittadini, nel pieno rispetto dei valori e degli obiettivi del programma MAB UNESCO.

Riguardo all’idea di Portoferraio come capitale della cultura, la considero molto stimolante. Sarebbe un piacere incontrarla di persona per scambiare idee, ascoltare suggerimenti e approfondire insieme eventuali spunti, sempre nell’interesse delle comunità dell’Arcipelago.

Spero che sempre più proposte e suggerimenti possano essere condivisi e discussi in un clima di collaborazione, perché è attraverso il dialogo e il contributo di tutti che possiamo costruire iniziative sostenibili e valorizzare al meglio i nostri territori.

Una risposta a “La risposta del commissario Arcenni al Prof. Tanelli

  1. Marco Pezzotta Rispondi

    Conosco la realtà del PNAT e quella complessiva delle 7 meravigliose perle del Tirreno per avervi lavorato 4 anni a stretto contatto con Ente parco, comuni, vice prefettura, volontariato, cittadini.
    La coesistenza di interessi spesso contrastanti (conservazione della natura e ripristino dal degrado da una parte, sfruttamento turistico, cemento, caccia dall’altra) rende la gestione quotidiana un articolato gioco di squadra, una scommessa che solo con la collaborazione si può sperare di vincere.
    Per questo seguo con particolare interesse il costruttivo dialogo aperto tra il Commissario del PNAT e il dottor Tanelli su iniziativa di quest’ultimo.
    Il problema idrogeologico, in massima parte dato dal difficoltoso deflusso delle acque di pioggia in occasione di eventi meteorologici intensi, richiede valutazioni attente e scelte coraggiose, spesso impopolari.
    È un problema che nasce essenzialmente fuori Parco, ma per il quale l’Ente può fare molto, insieme alla Vice Prefettura, per stimolare dialogo e collaborazione tra comuni, consorzio di bonifica, portatori di interessi.
    Due geologi del calibro del Direttore PNAT e del dott. Tanelli sapranno ben indicare soluzioni idonee.
    Auguro a tutti buon lavoro.
    Dott. Geol. Marco Pezzotta

    20 Gennaio 2026 alle 10:02

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