Canoista salvato al largo delle secche di Sant’Andrea

L'uomo in difficoltà è stato soccorso dalla Guardia Costiera di Portoferraio

Nella serata di lunedì 3 novembre, la Guardia Costiera di Portoferraio è intervenuta per trarre in salvo un canoista in difficoltà a largo di punta della Zanca, comune di Marciana, nel versante nord-occidentale dell’Isola d’Elba.

L’allarme è scattato intorno alle ore 17:00, in seguito alla segnalazione di un conoscente che, non vedendo rientrare l’uomo, ha richiesto l’intervento dei soccorsi. La Sala Operativa della Capitaneria di porto di Portoferraio è riuscita a stabilire un contatto telefonico con il canoista, il quale riferiva di aver rotto un remo e di trovarsi in balia del vento e della corrente, particolarmente intensi in quel momento, senza possibilità di rientrare a riva.

È stata quindi inviata sul posto la motovedetta CP 892, che, con condizioni meteomarine avverse e in orario notturno, ha effettuato le manovre di avvicinamento al naufrago con la massima perizia e cautela, in un tratto di mare reso insidioso dalla presenza di secche e scogli affioranti.

Grazie alla professionalità dell’equipaggio, l’uomo è stato tempestivamente individuato, recuperato a bordo in buone condizioni di salute e successivamente condotto in sicurezza nel porto di Marciana Marina.

L’efficace intervento della Capitaneria di Porto di Portoferraio, sotto il Coordinamento della Direzione Marittima di Livorno, ha consentito di portare a termine con successo un’operazione di soccorso complessa e condotta in condizioni difficili.

“Si raccomanda a tutti coloro che praticano attività nautiche o sportive  – dicono dalla Guardia Costiera – di verificare attentamente le condizioni meteo-marine prima di uscire in mare e di informare sempre qualcuno della propria rotta. È inoltre fondamentale dotarsi delle prescritte dotazioni di sicurezza e di mezzi di comunicazione efficienti, indispensabili per garantire un rapido intervento in caso di emergenza”.

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