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Vele Spiegate: il racconto dei giovani volontari all’Elba

Tartarughe marine, pulizia delle spiagge, trekking, vela e… una sirena. La storia

E’ stata intensa la terza settimana dei giovani volontari Vele Spiegate. l’iniziativa di  Legambiente e Diversamente Marinai e supportata da  Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Fondazione Acqua dell’Elba e con la sponsorship tecnica di Esaom Cesa, Unicoop Tirreno e TraghettiLines.

Ragazza e ragazzi hanno subito fatto conoscenza di qualcosa della quale sta parlando tutta Italia: il boom delle nidificazioni di tartarughe marine all’Elba e a spiegar loro i  misteri della vita delle tartarughe e come riconoscerne tracce e nidi sulle spiagge è stata un’istruttrice di eccezione; Isa Tonso, la signora delle tartarughe che organizza i  tartawatcher  di Legambiente. Informazioni che sono state messo in atto concretamente con la ricerca delle tracce di tartarughe marine sulla spiaggia di Procchio

I volontari provenienti da tutta Italia hanno ripulito dai rifiuti la spiaggia dell’Ottonella/La Concia, con tanta partecipazione di adulti e bambini. E poi sensibilizzazione, volantinaggio e tarta-giochi alla Biodola e Norsi, con una puntata a Cala Giovanna a Pianosa.  Non è mancato un trekking per constatare lo stato del magnifico sentiero costiero che collega la spiaggia della Lamaia alla Biodola. E poi scuola vela e tanto mare.

Un’esperienza che ha lasciato il segno, tanto che ragazze e ragazzi, partendo, hanno voluto salutare così le isole toscane:  «Ebbene si, siamo sul traghetto Portoferraio-Piombino vedendo l’isola che piano piano si fa più piccola ai nostri occhi; questo significa che siamo ufficialmente arrivati alla fine. Siamo tutti d’accordo che questa settimana sembra durata un’eternità, ma nonostante ciò avremmo voluto rimanere ancora un po’ tutti insieme nei nostri 12 metri di barca. Ci fa un sacco strano pensare che una settimana fa eravamo solamente gli sconosciuti con cui avremmo dovuto passare quel campo strano di volontariato in barca a vela, e invece ora siamo diventati una piccola grande famiglia e l’idea di doverci separare è impensabile. Ci riteniamo molto fortunati perché siamo stati accompagnati in quest’esperienza dalle persone migliori che ci potessero capitare, Eleonora e Massimo, che sono stati rinominati da noi Capitan Raggio di sole e Ele Raggio di luna. Loro sono stati l’equilibrio perfetto tra persone autorevoli a cui fare affidamento e amici con cui poter scherzare del più e del meno. Sarà difficile dimenticare i posti che abbiamo visitato, il tempo passato a volantinare sulle spiagge e i tartagiochi inventati da noi che all’inizio ci imbarazzavano. Questa esperienza ce l’aspettavamo completamente diversa e non avremmo mai pensato di vivere tutto quello che abbiamo vissuto: abbiamo addirittura rincorso una spugnetta in mare con il nostro Fuffi (il tender) e scoperto che una di noi in realtà era una sirena. Possiamo dire che la nostra recensione è al massimo dei voti, almeno una volta nella vita va fatto, noi più di una. Un saluto dai perennemente marinai Agata, Anita, Elena , Giulia, Raffaele».

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