Festa d’Inverno, a spasso da Mola alle Vigne Arrighi

Il 29 gennaio trekking e aperitivo con Legambiente Arcipelago Toscano

Domenica  29 gennaio torna la Festa d’Inverno di Legambiente Arcipelago Toscano. L’appuntamento è alle ore 10,00 all’Aula Verde Blu di Mola (lato Capoliveri) dove chi non è socio di Legambiente potrà firmare la liberatoria. L’area parcheggio è lato Porto Azzurro (Spiaggia dei cani).
Dopo le iscrizioni si parte per un agevole percorso trekking che dopo aver attraversato la Zona umida raggiunge la strada provinciale verso Porto Azzurro che verrà abbandonata dopo qualche centinaio di metri per percorrere la strada che dall’Hotel Plaza si dirige verso Pontecchio, percorrendo la cresta collinare che apre panorami su Mola e Porto Azzurro, e raggiungere la nuova area delle Vigne Arrighi, Da qui Antonio Arrighi ci guiderà lungo il percorso tra le vigne della sua Azienda alla scoperta delle opere d’arte create con materiale naturale o riciclato da artisti dell’Elba. Un luogo dove arte natura vino e cultura dialogano in perfetta armonia.
Alla cantina Arrighi i camminatori lenti troveranno ad aspettarli l’aperitivo del Cigno Verde con ottimo vino e stuzzichini, per concludere la passeggiata e la visita d’arte e ambiente con un brindisi.
La partecipazione è gratuita. Per motivi organizzativi e per non sprecare cibo è obbligatorio prenotarsi entro venerdì 27 gennaio: legambientearcipelago@gmail.com – 3398801478.
In caso di maltempo la Festa d’Inverno sarà rinviata a data da destinarsi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Progetto Life Sea.Net, stanno per partire le attività

Gli appuntamenti all’insegna della conservazione e della sensibilizzazione ambientale

La grande bellezza: Grande Traversata Elbana il 18 aprile

Terzo Workshop, organizza Legambiente e Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Un pomeriggio dedicato alle tradizioni dell’agricoltura

L'incontro nell’ambito del progetto “Cittadini Custodi della Cultura Contadina Elbana”