Portoferraio

Una scuola eco sostenibile per chi ha a cuore il territorio

di docenti del corso di agraria del Cerboni

Molte sono le offerte formative che si presentano a ragazze e ragazzi che, dopo il diploma di terza media, devono intraprendere il percorso di istruzione delle scuole superiori. L’Elba presenta un’offerta ricca e variegata di scuole e di indirizzi eccellenti che possono stimolare gli studenti ad inseguire i propri sogni e ad individuare la propria professione. Iscriversi all’indirizzo Agrario del Cerboni significa accogliere, in un percorso di studi, allievi che impareranno a prendersi cura del proprio territorio, della preservazione del suo ambiente e delle sue emergenze storico-paesaggistiche: l’Elba è un’isola unica per la sua geo diversità e bio diversità e, per la sua posizione e le sue particolarità, la sua storia affonda le radici nel mito. A chi studia Agraria all’Elba viene fatta solo una richiesta: AMARE LA VITA ALL’ARIA APERTA!

Studiando Produzioni Vegetali, ci si occupa di Viti, di Olivi, Orticoltura e Coltivazioni Erbacee ed Arboree ma anche delle nuove frontiere dell’Agricoltura che si rivolgono al mare come nuova risorsa di sostentamento del terzo millennio, attraverso coltivazioni in Idroponica ed Acquaponica, Itticoltura sostenibile e non inquinante.

Ragazze e ragazzi hanno modo di fare esperienza e formarsi presso le più importanti aziende agricole presenti sul territorio, imparano a coltivare le viti grazie alla sapienza di esperti viticoltori elbani: Antonio Arrighi ed Italo Sapere ed il prof. Alessandro Petri che per 28 anni è stato agronomo responsabile dei vigneti di un’azienda che vanta uno tra i vini più famosi del mondo.

Con materie quali Trasformazione dei Prodotti e la Prof. Roberta Adami si apprendono la vinificazione e le tecniche di degustazione e di analisi dei vini, partecipando a corsi AIS per Sommeliers. Inoltre, ci si occupa della trasformazione del latte in formaggio e nei suoi derivati, del modo migliore per ottenere olio extravergine di oliva di qualità, birra dai cereali, distillati e tutto ciò che la natura elbana può offrire, anche di insolito.

Ci sono Validissimi ITP: Gaetano D’Angelo e Chiara Bartolini, Insegnanti Tecnico/Pratici che formano in campo i giovani studenti: si impara ad usare il “gaglione” elbano per zappare le viti e comprendere, così, la fatica dei nostri antenati e quanto sacrificio è stato richiesto per mantenere questo paesaggio rurale ma si impara anche a pilotare i droni agricoli per recuperare, in modo più ergonomico, le aree della viticoltura eroica, altrimenti destinate ad incuria e degrado e si frequentano laboratori con le più sofisticate attrezzature per analisi di terreni e prodotti agricoli e serre dotate di impianti di idroponica con monitoraggio computerizzato.

Con Biotecnologie si imparano le tecniche di difesa delle piante dai parassiti animali e vegetali utilizzando prodotti non dannosi per l’ambiente.

Genio Rurale della Prof. Cristina Incandela insegna a costruire strutture abitative e di servizio per l’agricoltura in bio edilizia ed in armonia con il paesaggio.

Economia ed Estimo permettono agli studenti di valutare un progetto o il modo di eseguire un corretto investimento utilizzando fondi e finanziamenti e redigendo un business plan.

Produzioni Animali dei prof. Alessandro Orsini ed Andrea Biundo insegna a gestire allevamenti in modo corretto, preoccupandosi del benessere animale e della salvaguardia di razze autoctone e in via di estinzione ma, in un ambiente come quello dell’isola si incoraggiano gli studenti ad ipotizzare progetti di allevamenti ittici. Nelle aree della scuola sono previsti l’impianto di un pollaio per il recupero di antiche razze avicole, arnie didattiche e strutture di allevamento non convenzionale quali l’elicicoltura (allevamento della chiocciola)e l’allevamento del lombrico per produrre bio-compost.

Gestione Ambiente e Territorio si preoccupa di rendere l’agricoltura eco sostenibile e a basso impatto ambientale ed in particolare, in luoghi come l’isola d’Elba che deve conciliare le produzioni agricole con le disposizioni del Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano. A tal proposito, la scuola collabora con il parco in vari progetti grazie al sostegno di Giovanna Amorosi e con World Bio Diversity e la collaborazione di Leonardo Forbicioni, esperto entomologo e dello staff di Forte Inglese.

Punto di forza dell’istituto è quello di occuparsi di Agricoltura Sociale. Da molto tempo è iniziata una collaborazione con la Casa di Reclusione di Porto Azzurro: insieme ad alcuni detenuti, sono stati potati gli olivi ed impiantato un vigneto di Aleatico. Insieme a gli studenti, inoltre, rimanendo nell’ambito dell’agricoltura sociale, è stata accolta la richiesta di consulenza e di supporto per le coltivazioni idroponiche dell’I. C. “G. Giusti di Campo dell’Elba e per i Progetti Edu-Green di orticoltura dell’I. C. “G. Carducci” di Porto Azzurro e dell’I. C. “S. Pertini ”di Portoferraio. I prodotti dell’orto dell’Istituto vengono spesso donati alla mensa dei poveri della Caritas e, da quest’anno, l’Agrario vuole intraprendere una collaborazione con l’Istituto Alberghiero per creare una filiera di produzione di ortaggi biologici e della loro trasformazione in piatti sani e prelibati.

L’istituto vanta autorevoli sostenitori: Carlo Gasparri e la Fondazione Elba Ambiente da sempre hanno incoraggiato lo sviluppo dell’Istituto Tecnico Agrario e ribadito l’importanza della sua presenza sull’isola. Con la Fondazione l’istituto lavora ad un progetto per il recupero delle antiche sistemazioni idraulico agrarie: ciglioni e muri a secco che hanno preservato l’isola dal dissesto idrogeologico fin dalla più remota antichità. A tal proposito l’istituto, attraverso i suoi studenti, ha presentato in Senato un disegno di modifica della legge 194/2015 sull’Agro biodiversità , denominato “Agricultore” che mira ad incoraggiare l’insediamento delle giovani generazioni per evitare che i tragici eventi calamitosi, come quello recente di Ischia, si presentino su tutto un territorio nazionale che attualmente è a forte rischio. Con il prof. Adolfo Santoro la scuola si occupa di Transizione Ecologica e di Ecologia Interiore perché è bene sapere che la prima ecologia parte dal rispetto della nostra persona per comprendere che l’Ambiente, la Natura, è il nostro Io più grande

Lettere e Storia dei prof. Angela Provenzali e Giancono Cammarano; Matematica con i prof. Davide Stellati e Salvatore Gandolfo; Lingua inglese con le prof. Laura Berti e Chiara Ridi, sono proposte da insegnanti che, attenti alle esigenze dell’indirizzo, selezionano argomenti che danno luce agli aspetti agrari di materie indispensabili e propedeutiche ma non strettamente curricolari. Scienze Motorie della Prof. Simonetta Neto è forse una delle materie che offre grandi possibilità a questo indirizzo, esplorando l’Elba attraverso percorsi trekking e le infinite attività all’aria aperta offerte dal meraviglioso scenario elbano, nonché le corrette posture per evitare malattie professionali invalidanti ed esercizi di corporeità fondamentali per chi ricerca un rapporto armonico con l’Ecologia, soprattutto interiore.

Maestro di orchestra di questo “coro agro pastorale” la DS Lorella di Biagio, preside di nuovo insediamento, che ha accolto con fervore questo indirizzo insolito e che vede passare sotto le sue finestre ragazze e ragazzi entusiasti, muniti di zappe e vanghe, impegnati a progettare aiuole, fontane e giardini e in aule “en plein air”

Insomma una scuola importante per chi ha a cuore il proprio territorio e vuole cercare una professione che non lo veda segregato tra le pareti di un ufficio.

 

ALLEGATA FOTOGALLERY DEI VARI IMPEGNI DEI NOSTRI STUDENTI

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