Rio, interpellanza sul piano di protezione civile

di Gruppo Consiliare Terra Nostra

Il gruppo di minoranza consiliare di Rio “terra Nostra”  ha presentato un’interpellanza  sul piano operativo di protezione civile. Ecco il testo integrale :

Egr. sig. Sindaco
Premesso che nel 2019 il Comune si è dotato di un piano di protezione civile e che questo nei suoi aspetti essenziali è rimasto completamente inattuato.
In particolare, a pag. 74 si legge:
“L’informazione propedeutico-preventiva
Tale informazione andrà realizzata in situazione di normalità e sarà finalizzata ad informare la popolazione, sia residente che turistica, sui seguenti aspetti:
1. organizzazione sommaria della struttura di protezione civile comunale/intercomunale e recapito telefonico da utilizzare per la segnalazione delle emergenze e per eventuali informazioni (telefono e mail del Ce.Si.);
2. sezione dei siti internet comunali e di quello del Servizio di Protezione civile di Livorno con relativa spiegazione delle informazioni più importanti ivi presenti;
3. avvenuta adozione del sistema integrato di comunicazione “Alert System” per la diffusione delle comunicazioni in emergenza, principali funzioni dello stesso e della relativa App e necessità di scaricare quest’ultima e di accreditarsi al servizio via web per la registrazione dei recapiti telefonici. Comunicazione del numero verde per i possessori di cellulari non compatibili con il servizio. Relativamente a questo aspetto sarà importante comunicare l’esistenza di tale sistema anche presso le strutture ricettive (anche tramite appositi opuscoli) in modo da raggiungere, quanto più possibile, anche la popolazione turistica.
4. rischi presenti sul territorio comunale e intercomunale (con relative cartografie);
5. comportamenti di autoprotezione da porre in atto durante le emergenze;
6. norme comportamentali da seguire durante le gestione delle emergenze e nell’utilizzo delle aree di attesa;
7. distribuzione sul territorio delle Aree di Attesa per la popolazione (A) tramite l’apposita cartografia (Tav. 8a, 8b e 8c).

Inoltre, in considerazione della vocazione turistica del territorio dell’intercomunale e del relativo aumento della popolazione nella stagione estiva e nelle giornate festive, è importante che determinate informazioni siano messe a disposizione anche della popolazione turistica.
A tal proposito sono stati individuati i seguenti strumenti per la diffusione delle informazioni sopra descritte:
– Sito web istituzionale dei Comuni e della Protezione Civile della Provincia di Livorno (www.comuneportoazzurro.li.it, www.comune.rio.li.it, www.protezionecivileprovincialivorno.it) e relative pagine facebook;
– App “ProtCivLi” per dispositivi mobili;
– Alert System per l’invio di messaggi vocali agli utenti iscritti al servizio;
– Mass-media: televisione, radio e giornali;
– Opuscoli informativi;
– Incontri programmati adeguatamente pubblicizzati, aperti alla popolazione e dislocati sul territorio intercomunale.
Un’adeguata informazione alla popolazione potrà quindi essere garantita con le seguenti attività:
• Programmazione di interventi presso le emittenti televisive e radiofoniche locali;
• Programmazione di almeno un incontro annuale anche negli anni successivi all’approvazione della programmazione, nel corso del primo anno successivo all’approvazione del piano, di n.2 incontri decentrati sul territorio intercomunale. Almeno uno di essi sarà svolto durante la stagione estiva in modo da poter raggiungere anche la popolazione turistica;
• Cura dei siti internet comunali da cui poter visionare e scaricare le informazioni da divulgare;
*Predisposizione di opuscoli informativi, redatti anche in
lingua inglese da consegnare presso i punti informazione, le diverse strutture ricettive, i centri commerciali;
* Sensibilizzazione, diffusione e divulgazione dell’applicazione per dispositivi mobili realizzata dalla Protezione Civile della Provincia di Livorno e denominata “ProtCiv Li”.

Quest’ultima è scaricabile dal sito internet della Protezione civile di Livorno (si veda immagine sottostante) ed è basata su tecnologia ZeroGis che consente, inserendo la propria posizione (ad esempio il nome della Via), di conoscere l’area di attesa (A) più vicina alla quale potersi recare per i ricevere i soccorsi e le informazioni sui comportamenti da adottare durante l’emergenza stessa.”
Premesso ancora che il sito internet della Protezione Civile provinciale non risulta più aggiornato (idem l’APP e ZeroGis), risultando – per esempio- ancora che Rio è diviso fra due comuni, e che quindi quanto di ciò si è deliberato di fare, non è stato fatto.
Essendo scritto ancora nel Piano (pag. 75)che :

E’ estremamente importante che tale informazione raggiunga il più ampio numero di cittadini possibile e pertanto gli strumenti adottati per la comunicazione dovranno essere quanto più differenziati possibili in modo da poter raggiungere le diverse fasce di età e di condizione sociale. E’ infatti particolarmente importante sensibilizzare quanto più possibile la popolazione relativamente alle problematiche connesse alla Protezione civile ed alla gestione delle emergenze in modo da generare un certo livello di consapevolezza che inevitabilmente ritornerà utile proprio nelle situazioni di emergenza.”
Pag. 79:”
Per assicurare tempestività di intervento, efficienza operativa, rispondenza alle procedure e adeguato impiego delle risorse è necessaria la periodica verifica della pianificazione di emergenza tramite esercitazioni, dalle quali scaturiscono ammaestramenti che dovranno poi essere impiegati per l’aggiornamento del piano.
In particolare, entro sei mesi dall’approvazione del Piano, esso dovrà essere testato tramite apposita esercitazione pratica. “

Considerando che le situazioni di emergenza dovute a moltiplici fattori, compresi quelli atmosferici, sono sempre più frequenti, e considerando che non ci risulta attuato pressoché nulla di quanto scritto nel piano, comprese le esercitazioni fra la popolazione, si chiede di conoscere quali iniziative, a seguito di ciò che il Piano Operativo prevede,Lei e la Giunta vogliano intraprendere per salvaguardare, con efficacia e non a parole, l’incolumità delle persone tramite un sistema di protezione civile a filiera che sia oliato e funzioni davvero in caso di necessità, attuando in concreto ciò che il Consiglio Comunale ha deliberato tre anni fa.

 

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