Portoferraio

Alla violinista ucraina Diana Koval l’Elba Festival Prize

Stasera alla Linguella concerto dell'artista con gli archi dell'Elba Festival Orchestra

Questa sera, mercoledì 7 settembre, l’undicesima giornata di “Elba Isola Musicale d’Europa” è contrassegnata dall’assegnazione dell’Elba Festival Prize, riconoscimento che ogni anno, dal 2003, la Direzione Artistica e l’Associazione Amici del Festival conferiscono a un giovane musicista di comprovato talento. Quest’anno, anche in segno di solidarietà con il popolo ucraino duramente colpito dalla guerra in corso, il Premio va alla violinista tredicenne Diana Koval, costretta dal conflitto a lasciare il proprio Paese per trasferirsi in Germania. Nella speciale occasione del concerto alla Villa Romana della Linguella (ore 18.30), Diana Koval e gli archi dell’Elba Festival Orchestra eseguiranno Fantasia su un canto ucraino per violino e archi, brano appositamente commissionato al compositore romano Alessandro Annunziata.

Il concerto verrà aperto dalla Sonata per viola op. 25 n.1 di Paul Hindemith nell’esecuzione del georgiano Georgy Kovalev, protagonista di altri concerti del Festival elbano. Composta nel 1922, la Sonata per viola reca la dedica a Ladislaw Czerny, ma in realtà venne scritta dall’autore per sé stesso che ne effettuò anche una registrazione. Per via di soluzioni espressive ritenute provocatorie, la Sonata suscitò all’epoca del suo concepimento parecchio scalpore: l’indiscussa importanza di Hindemith nel quadro delle musiche del Novecento, ha poi portato alla Sonata maggiori apprezzamenti.

La Fantasia su un canto ucraino per violino e archi trae ispirazione da una ninna nanna popolare intitolata Ohi, chodyt’ son kolo vikon, alla quale, dopo averla ascoltata nell’interpretazione del famoso coro ucraino diretto da Alexander Koshetz, pare abbia attinto George Gershwin nel comporre la sua famosissima Summertime. Nella Fantasia di Alessandro Annunziata la melodia originaria appare appena riconoscibile, date le mille trasformazioni cui il compositore romano l’ha sottoposta.

Posta in chiusura di concerto si potrà quindi ascoltare la Sinfonia n. 31 K. 297 “Parigi” di Wolfgang Amadeus Mozart, con l’Elba Festival Orchestra schierata al completo e Boris Garlitsky nelle vesti di concertatore. Scritta durante lo sfortunato terzo e ultimo soggiorno parigino, dal marzo 1778 fino al gennaio 1779, la Sinfonia n. 31 (anche chiamata, appunto, “Parigi”) fu eseguita per la prima volta privatamente il 12 giugno 1778 e pubblicamente il 18 dello stesso mese per la società dei Concert Spirituel. Abituato al ridotto organico strumentale della corte salisburghese e a uno stile segnato dall’esperienza di Haydn, Mozart si trovò a scrivere per un grande complesso orchestrale e a rispettare i canoni riconosciuti del sinfonismo parigino, ma anche a cercare di catturare l’attenzione con particolari effetti che spiazzarono il pubblico della capitale francese.

 

 

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