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Etruschi a Nisporto, un insolito percorso nella cultura

Per tre giorni rievocazioni storiche e menù a tema nell'ambito di "Elba degli Etruschi"

Scene di vita etrusca, strumenti di lavoro, armi e oggetti d’uso, abiti e acconciature,
essenze e gioielli, un percorso nella cultura etrusca affidato al gruppo di Rievocazione Storica Ruva Leu
(Leoni di Nemea) ha animato ieri la frazione di Nisporto, nel comune di Rio, e continua il 1 e 2 luglio, a
partire dalle ore 18 nell’area di sosta in fondo alla strada. I turisti e numerosi curiosi, oltre a godere della
bellissima spiaggia di Nisporto, hanno potuto e potranno apprezzare il lavoro di ricerca filologica per la
realizzazione di oggetti che corrispondono esattamente a quelli che troviamo esposti in molti musei, italiani
e stranieri, dedicati agli Etruschi. Archeologi, archeoenologi, artigiani, hanno raccontato quelle che sono le
radici etrusche dell’Elba e di gran parte dell’Italia centrale e dei traffici intensi che si svolgevano
nell’antichità in tutto il Mediterraneo, favorendo scambi di culture e di tecniche di lavorazione della terra,
dei metalli e della ceramica. Il programma di eventi, organizzato dalla Pro Loco di Rio e dal Comune
nell’ambito del programma Elba degli Etruschi promosso dal Coordinamento delle Pro Loco elbane,
continua fino al sabato 2 luglio.
Nell’occasione il ristorante Aquasalata dedica un menù Rasna alla cucina etrusca, dopo una approfondita
ricerca condotta dallo chef Felice Sapio con i prodotti agricoli che venivano usati all’epoca. Durante la cena ,
l’ enologo Carlo Ettore e l’ archeologo Fabio Spagiari racconteranno come si svolgevano i banchetti, in cosa
consisteva il Simposio, quali erano le usanze, i giochi, le danze, i canti, che allietavano i commensali, amanti
del lusso e del buon vivere. Alla prima serata ha partecipato anche il viticoltore Antonio Arrighi che ha
raccontato dei suoi esperimenti di successo con i vini in anfora e con il vino “marino” Nesos, realizzato
come nell’antica isola di Chios, ormai conosciuto in tutto il mondo. Bellissimi i costumi e le a mbientazioni
con i klinai, il gioco del kottabos, le pietanze e vino serviti alla maniera etrusca dal cratere, nelle brocche e
nei kylikes. È consigliata per la cena del 1 e del 2 luglio, che inizierà alle ore 20,30 ed è a pagamento, la
prenotazione al numero del Ristorante Aquasalata 346 6977279.

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