Rio Marina, il paese elbano dalle antiche tradizioni marinare e minerarie, in concomitanza con uno storico traguardo per la comunità locale, il settantesimo anniversario della fondazione del locale Centro Velico Elbano, ospita il Campionato Mondiale Flying Junior 2026 che vede sfidarsi nelle acque prospicenti il porto riese dal 27 al 31 luglio equipaggi FJ provenienti da tutto il mondo.
Fra i patrocinatori dell’evento internazionale figurano il Lions Club Isola d’Elba e la Dolphin Elba Baskin Asd (associazione sportiva dilettantistica impegnata nell’integrazione sul campo tra atleti con e senza disabilità), che forniscono alla logistica dell’organizzazione il loro supporto mirato anche a far vivere ai ragazzi del Baskin (acronimo di Basket e Inclusivo) un’esperienza unica in ambiente particolarmente vivace a contatto con la vela internazionale.
“A favore della benemerita Associazione – come confermato dal Presidente del Lions Club Alessandro Cavallo – il sodalizio elbano, che di recente ha aperto un obiettivo su questa nuova realtà inclusiva, organizza a margine dell’evento sportivo, con la collaborazione di Caffè Molinari, una raccolta fondi da devolvere a sostegno dei numerosi impegni che la Baskin si trova ad affrontare sul territorio.
Il Lions Club – ha continuato Cavallo – è grato di poter prendere parte all’evento che, oltre all’elevato livello sportivo e al valido esempio per i nostri giovani, costituisce un buon veicolo di diffusione della reale immagine dell’Elba in campo internazionale.”
Nel pomeriggio di lunedì 27, nel corso della suggestiva cerimonia di apertura e di saluto alle sette Nazioni partecipanti (Belgio, Germania, Messico, Olanda, Slovenia, U.S.A. e Italia) svoltasi sulla terrazza degli Spiazzi, di fronte ad un numeroso e incuriosito pubblico, si sono susseguiti gli interventi di saluto dei responsabili del C.V.E. e delle Autorità Civili e Militari.
Per lo svolgimento delle regate, le relative classifiche e le premiazioni degli equipaggi classificati vi rimandiamo ai numerosi report che i vari corrispondenti presenti sul campo hanno trasmesso alle proprie testate.




