A Procchio un’ interessante conferenza sugli ungulati

di Segreteria di Procchio Napoleonica

E’ stata una conferenza sugli ungulati estremamente interessante quella di giovedì 25 giugno presso la Piazzetta dei Delfini a Procchio, dove Leonardo Forbicioni, presidente del WBA (World Biodiversity Association) con empatia e dati inconfutabili ha ribadito la necessità della totale eradicazione degli infestanti animali, in particolar modo dei cinghiali importati all’Elba negli anni ’60.

Ha partecipato, intervenendo direttamente, il Sindaco di Marciana Simone Barbi, che più di altri si è battuto in questi anni per difendere il proprio territorio dai danni materiali, economici ed umani che detti animali alloctoni provocano giornalmente.

Presente il Vice-Presidente degli albergatori elbani Alessandro Gentini e il Presidente del Comitato Pro-Rocco, Michele Mazzarri, dove quest’ultimo ha ricordato gli accadimenti mortali di circa un anno orsono, genesi del Comitato stesso, che, attraverso le quote sociali, sostengono tutti coloro che hanno avuto danni materiali ed umani, anche attraverso un pool di legali (era presente l’avvocato Alessandro Massarelli) incaricati dal Comitato medesimo.

Al termine della Conferenza varie domande sono state poste al relatore, in particolare sulla questione “Commissario ad acta” promesso dal Presidente della Regione Toscana Giani; ovviamente non è stato possibile dare risposta sui tempi ma Forbicioni si è espresso circa le motivazioni verso le quali ricercare la lentezza con la quale stenta ad essere nominata questa figura.

Prossima serata dell’Associazione Culturale Procchio Napoleonica per venerdì 3 luglio, dove tornerà Antonio Arrighi e il suo vino “Nesos”, sempre in Procchio e sempre alla Piazzetta dei Delfini dalle 21.45.

2 risposte a “A Procchio un’ interessante conferenza sugli ungulati

  1. ANDREA BASSI Rispondi

    Sostenere che il cinghiale è alloctono sull’Elba significa negare la storia naturale, l’archeologia, la preistoria e la storia dell’isola fino all’800, quando il cinghiale maremmano fu fatto estintinguere, per motivi alimentari. L’uso dell’aggettivo alloctono che si fa oggi è fuorviante. E poi di alloctono non c’è quasi niente nella nostra flora e fauna, dipende solo da quanto si risale nel tempo. Purtroppo in questo tranello cascano molte ignare anime belle e sedicenti ambientalisti. Ma è colpevole perpetrarlo per aumentare il proprio seguito. L’ignoranza prima o poi si paga e fa sempre danni.

    28 Giugno 2026 alle 15:35

  2. ANDREA BASSI Rispondi

    Fantastico stravolgimento semantico: WBA.
    Questi mi fanno diventare simpatici (dippiu’ empatici) i cignali.

    28 Giugno 2026 alle 14:37

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