50enne denunciato per detenzione ai fini di spaccio

Aveva 35 grammi di hashish suddivisi in porzioni, la droga è stata sequestrata

Intensificati i controlli condotti dai Carabinieri della Compagnia di Portoferraio sull’Isola d’Elba nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio e al traffico illecito di sostanze stupefacenti. In tale contesto operativo, un’attività svolta nella giornata di ieri sul territorio di Capoliveri, si è conclusa con il sequestro di un quantitativo di sostanza, preliminarmente individuata tipo hashish. Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti, i militari hanno rinvenuto circa 35 grammi complessivi di sostanza suddivisa in più porzioni di diverso peso. Il materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà inviato ai laboratori competenti per gli accertamenti qualitativi e quantitativi previsti dalla normativa, mentre il detentore della sostanza, un uomo sulla cinquantina che lavora in zona, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dell’esito dell’operazione e sono state avviate le procedure previste dalla legge. L’operazione, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Portoferraio, si inserisce in un più ampio quadro di controlli che, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, stanno interessando l’intero territorio elbano. L’aumento delle presenze turistiche comporta infatti una maggiore attenzione da parte dei Carabinieri verso fenomeni che possono incidere sulla sicurezza pubblica, tra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti, con verifiche che coinvolgono sia le aree urbane sia le località a maggiore afflusso turistico. Le operazioni vengono svolte attraverso pattugliamenti, controlli su strada e attività investigative finalizzate a individuare eventuali canali di approvvigionamento e distribuzione di droga, con l’obiettivo di intensificare sempre di più i controlli. L’obiettivo è garantire un elevato standard di sicurezza per residenti e visitatori, in ottica di tutela del territorio e dell’immagine di un’Isola che da sempre rappresenta una destinazione turistica sicura. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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