Nella giornata del 12 febbraio la Capitaneria di Porto di Portoferraio ha condotto una mirata attività ispettiva su quattro motopescherecci a strascico presenti nello scalo durante il fermo pesca settimanale. Nel corso delle verifiche sono emerse diverse non conformità riguardanti i mezzi di salvataggio, le dotazioni antincendio e i sistemi antinquinamento, oltre alle condizioni di sicurezza e igiene degli ambienti di lavoro a bordo. Alla luce delle criticità riscontrate, l’Autorità marittima ha disposto quattro provvedimenti di fermo amministrativo, impedendo alle unità di riprendere il mare fino al completo ripristino dei requisiti previsti dalla normativa vigente e al successivo esito favorevole delle ispezioni tecniche. L’operazione rientra nelle competenze istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, impegnato quotidianamente nella salvaguardia della vita umana in mare, nella tutela dell’ambiente marino e costiero, nella sicurezza della navigazione e nella protezione dei lavoratori del comparto marittimo e della pesca. Il rispetto degli standard minimi imposti dalla normativa rappresenta un elemento fondamentale per la prevenzione dei sinistri marittimi. L’attività di controllo proseguirà con continuità e particolare attenzione, anche in considerazione dell’elevato valore ambientale delle acque ricadenti nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, con l’obiettivo di garantire livelli sempre più elevati di sicurezza per il naviglio operante nell’area.



