Alluvione, “situazione più grave di quella del 13 febbraio”

Il sindaco: "Pioverà ancora, limitate gli spostamenti". Il numero per le segnalazioni

E’ successo ancora, e Portoferraio è di nuovo in ginocchio. Dalle 13 di martedì 9 settembre, in regime di allerta meteo gialla, un nubifragio di enormi proporzioni e intensità si è abbattuto sulla città, mettendo di nuovo in crisi il sistema di regimazione idrogeologica. Eppure già dal primo pomeriggio di ieri, lunedì 8 settembre, i responsabili della Protezione Civile del Comune di Portoferraio e delle associazioni di volontariato si erano coordinati rimettendo in movimento i vari accorgimenti di prevenzione necessari, che avevano funzionato in maniera soddisfacente nei precedenti episodi del 20 e 21 agosto.

L’attivazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C) di protezione civile è stata attivata  a partire dalle ore 14.45 e sino al termine dell’emergenza, sotto la direzione del Servizio protezione civile che dovrà coordinare tutte le operazioni e far fronte alle esigenze necessarie a garantire un’adeguata assistenza alla popolazione.

“Soltanto pochi minuti prima delle 14 è arrivato dalla Sala Regionale della Protezione Civile l’aggiornamento dell’allerta esteso ad arancione – ha sottolineato il sindaco Tiziano Nocentini – ma ormai nonostante il personale mobilitato al completo non abbiamo potuto che rincorrere le chiamate di soccorso che ci sono state da ogni parte del territorio comunale”.

La violenza della pioggia ha provocato danni ovunque. Circolazione stradale in entrata e in uscita da Portoferraio bloccata per ore, persone rimaste chiuse nelle auto, nelle abitazioni e nelle attività commerciali, frane e smottamenti sulla strada provinciale, una voragine che ha interrotto la strada di collegamento della località Forno isolando circa 500 turisti. Queste finora le maggiori problematiche riscontrate, ma l’emergenza non è finita.

“Nelle prossime ore potrebbe piovere di nuovo – ha aggiunto il sindaco – siamo nel pieno dell’allerta, quindi invitiamo tutta la popolazione a limitare gli spostamenti allo strettissimo necessario. Fino ad ora non sono segnalati danni a persone, invito tutti a rivolgersi al numero del Centro Operativo Comunale 0565/937252 per segnalare qualsiasi necessità”.

“Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato finora e che lavoreranno nelle prossime ore – ha concluso Tiziano Nocentini – purtroppo già adesso possiamo dire che la situazione è decisamente più grave di quella del 13 febbraio scorso. Ci sarà tempo ad emergenza conclusa per fare le debite considerazioni, ora lavoriamo per limitare i danni alla città”.

Portoferraio, 9 settembre 2025, ore 19

3 risposte a “Alluvione, “situazione più grave di quella del 13 febbraio”

  1. Maurizio Rispondi

    Proprio l’altro giorno è arrivata da pagare la tassa per la bonifica dei fossi da parte del consorzio Toscana. Ma con questi soldi che cosa ci fanno?!

    10 Settembre 2025 alle 7:46

  2. Gianfranco Franchi Rispondi

    Dovete pulire OGNI GIORNO tombini e fossi come un tempo facevano gli spazzini con la ramazza evpoi dobbiamo pagare la tassa fiumi e fossi

    10 Settembre 2025 alle 7:15

  3. Mino Diversi Rispondi

    Dovete alzare il culo e andare a pulire fossi e fognature e una vergogna

    9 Settembre 2025 alle 19:38

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