“Benessere della Donna”, l’incontro alla Gattaia l’8 luglio

Professionisti racconteranno servizi del consultorio. In un anno più di 4500 accessi

“Benessere della Donna” è il tema dell’incontro che si terrà nella sala Nervi alla Gattaia l’8 luglio, per illustrare i percorsi innovativi messi a disposizione dal consultorio, che in questi anni ha registrato un importante trend di crescita, grazie anche alla rete costruita sul territorio per la formazione nelle scuola che si è consolidata portando a una risposta da parte dei giovani. Nel corso dell’evento i professionisti coinvolti racconteranno percorsi e servizi del consultorio elbano che in un anno vede più di 4500 accessi di cui più di 500 sono adolescenti. Il lavoro è su setting e percorsi su affettività, sessualità, contraccezione, procreazione responsabile, supporto alla maternità, la genitorialità e prevenzione oncologica. Per i giovani, dal lunedì al venerdì è aperto l’ambulatorio adolescenti (dai 14 ai 24 anni) a cui possono accedere direttamente, anche senza essere accompagnati da genitori in orario dedicato in cui sono presenti gli operatori consultoriali di base ( ostetrica, ginecologo, psicologo , assistente sociale). L’accesso è gratuito ( assicurata la privacy) e il, o la, minorenne può trovare supporto per la parte clinica, psicologica e sociale. “C’è un trend di crescita di circa il 7% rispetto al 2023 per la richiesta di contraccezione ed aumenta il numero di giovani che si rivolgono al consultorio – informa Maria Antonietta Ienco, direttore Unità funzionale consultoriale – resta invece invariata la percentuale di richiesta di certificazioni per l’interruzione volontaria di gravidanza” . E’ prevista lo possibilità di contraccezione gratuita per gli adolescenti, sia ragazzi che ragazze. Per la IGV ( interruzione di gravidanza) il primo accesso è proprio al consultorio per l’ accoglienza. “Dopo una settimana gli accertamenti e poi l’interruzione di gravidanza – spiegano le ostetriche Silvia Manzi Federica Cetica, coordinatrice dell’area materno infantile – entro 9 settimane con la compressa, dopo questo periodo di tempo si interviene chirurgicamente. Ma questi casi sono pochi”. Anche questo percorso è in orari e spazi dedicati con agenda riservata con supporto psicologico, per renderlo il meno traumatico possibile. “Non abbiamo grandi numeri – spiega Ienco – e riusciamo a rispondere a tutte le richieste nel giro di pochissimi giorni”. Al momento del controllo, dopo due settimane, la donna riceve gratuitamente la contraccezione. Per le donne ci sono altri servizi importanti e tra questi, fondamentale il codice rosa, 11 casi nei sei mesi di quest’anno. Qui il primo accesso è al pronto soccorso, dopo di che si attiva il servizio sociale e la psicologa. “Questo deve essere il momento in cui – spiega ancora Ienco – nonostante l’evento critico diamo un supporto ed un rifugio alla persona maltrattata” che potrà poi contare anche sulle case rifugio, di cui una locale. C’è poi il consultorio familiare, che incontra la donna in tutte le fasi della sua vita . Un percorso che va dalla gravidanza, alla menopausa. Diversificati i percorsi per la gravidanza “da quello a basso rischio seguito dalle ostetriche – fanno sapere Manzi e Cetica – al medio rischio, seguito in compresenza con il ginecologo. Un ambulatorio al passo con i tempi che oggi al momento del corso al parto informa anche della possibilità di donazione del latte materno. L’attività consultoriale permette di filtrare quanto arriva in ospedale attraverso una rete di passaggi funzionale con l’ospedale e viceversa.

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