Elba, al via la donazione di latte materno. Ecco come fare

Può donare chi produce più latte rispetto ai bisogni del loro bambino. I riferimenti

Da oggi anche all’Isola d’Elba è possibile donare latte materno.
“La donazione di latte – spiega il pediatra referente medico della Banca del Latte (BdL) dell’Ospedale Versilia e referente della Patologia neonatale/UTIN aziendale, Giuseppe Maiorino – è un gesto semplice, ma importante perché può aiutare a guarire e in certi casi addirittura a salvare bambini con particolari fragilità risolvibili grazie all’utilizzo di latte umano. Da oggi anche le donne elbane possono contribuire a sostenere la nostra raccolta e redistribuzione. Grazie al progetto “Anch’io all’Elba” ho potuto confrontarmi con una serie di professionisti del posto e ho trovato da subito una grande disponibilità a strutturare un percorso che potesse includere nel circuito di raccolta anche le donne elbane. Tra questi vorrei sicuramente ringraziare la coordinatrice delle ostetriche dell’Area materno Infantile e Consultorio Federica Cetica, il responsabile del centro trasfusionale di Portoferraio, Michele Tararà, che ha garantito un prezioso supporto nel compito di arruolare le donatrici e la referente aziendale delle banche del latte e coordinatrice infermieristica della BdL VersiliaSandra Bianchini”.

Perché donare. Il latte umano donato è utilizzato negli ospedali della Regione Toscana, come sostituto del latte materno, prioritariamente per la nutrizione dei neonati pretermine, ma anche di altri piccoli pazienti ricoverati nelle Terapie Intensive (TIN) affetti da particolari patologie. Le proprietà nutrizionali, protettive, stimolanti del latte materno risultano ancora più evidenti quando assunto dai bambini più vulnerabili.

Come donare. Possono donare tutte le mamme che producono più latte rispetto ai bisogni del loro bambino dopo aver effettuato un breve colloquio e gli esami infettivologici. La mamma che decide di donare, riceverà a domicilio, o presso il punto di raccolta concordato telefonicamente, le istruzioni da seguire e tutto il necessario (tiralatte, biberon, ecc.) per estrarre e conservare correttamente il proprio latte che sarà ritirato dal personale delle Banche. Il latte donato viene inviato alla Banca del Latte dell’ospedale Versilia, dove viene processato e distribuito nelle varie neonatologie. Si dona la quantità di latte ragionevolmente possibile e per il tempo desiderato. Ogni goccia è importante, specialmente se la mamma donatrice ha partorito da poche settimane, per le particolari caratteristiche che il latte ha in questa fase del puerperio.

Per maggiori informazioni è possibili rivolgersi alle ostetriche e alle infermiere dell’ospedale elbano oppure al consultorio di Portoferraio.

In foto Giuseppe Maiorino (referente medico della BdL Versilia), Federica Cetica (coordinatrice ostetriche Area materno Infantile e Consultorio Elba) e Michele Tararà (responsabile centro trasfusionale Portoferraio).

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