Continuità territoriale, lettera aperta all’assessore regionale

di Umberto Canovaro *

Egregio Assessore Baccelli
Non avendo potuto presenziare alle due riunioni elbane del 7 dicembre scorso sulla gara per la Continuità territoriale, in quanto a numero chiuso, nella quale erano invitati i Sindaci dei comuni, riteniamo di dover inviare alla Sua attenzione alcune nostre riflessioni. E ciò, non solo in virtù del fatto che il Sindaco del Comune di Rio non si è quasi mai presentato alle sue riunioni su questo argomento, e questo disinteresse dovuto ad una incomprensibile superficialità politica potrebbe risultare determinante per i trasporti del versante orientale, avendo il Comune di Rio due porti su tre. E neanche perché il medesimo Sindaco non si è mai preoccupato di proporre una discussione in consiglio comunale, ritenendo forse che questo argomento possa essere trattato al pari di un acquisto di lampadine. Ma la preoccupazione forte che abbiamo, è di duplice natura. Da una parte, che si possa pensare che la popolazione riese sia indifferente alla gestione di questa tratta marittima: cosa che non è assolutamente, in quanto invece nei nostri paesi si
sta vivendo con forte trepidazione e tensione la vicenda di poter non solo mantenere, ma anche
incrementare le corse, proprio per favorire lo sviluppo del versante. Non proviamo neanche ad immaginarci la crisi in cui cadrebbe l’economia della zona se dovesse esserci in futuro un depauperamento dei servizi pubblici di continuità. E dall’altra, la preoccupazione di non essere adeguatamente rappresentati nelle stanze che contano, per via di un’impalpabile presenza comunale, che di tante cose si occupa in profondità, ma non di quelle che realmente coinvolgono la popolazione intera, residente e non. Questa duplice preoccupazione, gentile Assessore, ci fa intervenire presso di Lei con questa lettera, affinché almeno abbia presente che la tutela dei cittadini elbani del nostro territorio deve trovare voce rappresentativa nei consessi istituzionali. Il prossimo bando di gara sarà strategico per tutto il versante, e vogliamo augurarci che la sensibilità più volte dimostrata sia da Lei che dal Presidente Giani venga riaffermata anche nel
prossimo futuro. Abbiamo piena fiducia nel sindaco capofila di Portoferraio, Angelo Zini, e sappiamo che in un’ottica solidaristica, non farà mancare la sua attenzione alle problematiche che stiamo sollevando. Così come la nutriamo negli altri sindaci elbani, convinti come siamo che solo una politica gestionale che non tralasci alcuna ragione rivendicata, può far crescere tutto il territorio elbano ed il suo sistema: un ‘isola a due velocità di sicuro non funzionerebbe.

Umberto Canovaro

* capogruppo consiliare lista “Cambiamo!”, comune di Rio

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