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Carabinieri all’aeroporto, ma era solo un’esercitazione

Intervenuto anche un elicottero del GIS, due gli scenari che sono stati simulati

Si è svolta nella giornata di mercoledì 29 novembre u.s. un’esercitazione prevista dal piano nazionale “Leonardo Da Vinci”.

La simulazione, disposta dal Ministero dell’Interno e sotto l’egida della Prefettura di Livorno, ha visto il coinvolgimento dei Carabinieri della Compagnia di Portoferraio e del Reparto Carabinieri Parco “Arcipelago Toscano”, con la collaborazione del personale dell’aeroporto, delle altre forze di polizia nonché dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa.

L’obiettivo era quello di verificare la corretta applicazione delle procedure di sicurezza previste dal citato piano in caso di crisi o emergenza, oltre a testare ed affinare le capacità di intervento e di risposta sinergica in ambito aeroportuale.

Sono stati simulati ed affrontati due scenari di crisi, un primo concernente un allarme su un velivolo da poco decollato dall’isola ed un secondo nel quale un soggetto in crisi costitutiva pericolo per i passeggeri ed il personale presente nell’aeroporto. I carabinieri della Stazione di Campo Elba e della Compagnia di Portoferraio, che nel citato scalo assolvono alle funzioni di polizia di frontiera, coadiuvati della Direzione Aeroportuale e dal dispositivo di sicurezza aeroportuale e con la collaborazione degli altri operatori dei servizi di emergenza ed urgenza, hanno gestito la prima situazione di crisi secondo le procedure previste. Una seconda situazione emergenziale ha visto altresì il supporto del Comando Provinciale di Livorno con l’intervento del militare negoziatore, in stretto contatto con il Nucleo Negoziatori del GIS – Gruppo Intervento Speciale, Reparto d’eccellenza dell’Arma dei Carabinieri.

Nell’esercitazione, il citato militare si è messo in contatto con il soggetto in crisi scongiurandone azioni violente e nel contempo è stata attivata un’aliquota di intervento del GIS deputata a risolvere situazioni ad elevato rischio. L’azione del negoziatore ha consentito alla citata aliquota di raggiungere l’isola, grazie al supporto del 4° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pisa, nonché di intervenire tempestivamente.

Si è testata con successo la capacità di risposta dell’Arma, in collaborazione con tutti gli altri Enti preposti coinvolti.

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