Fetovaia, i racconti dei vecchi su tartarughe e delfini

di Stefano Martinenghi

All’alba di questa mattina 8 agosto 3023 i bagnini dei due stabilimento balneari di Fetovaia Barbatoja e Pino Solitario hanno sorpreso una grossa tartaruga mentre finiva di coprire la buca dove si presume abbia deposto le uova. In religioso silenzio per non disturbarla hanno aspettato che finisse e tornasse in mare. La deposizione è avvenuta nel corridoio che separa  i due stabilimenti balneari dove, in attesa della recinzione posta dalle autorità competenti, sono stati posti dei lettini a protezione.
La spiaggia di Fetovaia si conferma luogo di elezione per la riproduzione della fauna marina: i vecchi del posto narrano che fino agli anni ’50 del secolo scorso anche i delfini venivano a partorire nella baia caratterizzata dal fondale dolcemente degradante fino a riva e ne raccoglievano le placente che si spiaggiavano.

2 risposte a “Fetovaia, i racconti dei vecchi su tartarughe e delfini

  1. GianCarlo Rispondi

    Ma che perla è la Toscana nel mondo!Ha arte,campagna,mare,monti.Ha poi il suo arcipelago a tiro di sasso.L’Elba poi non ha nulla da invidiare alle altre isole nel mondo.
    Non è in oceani irraggiungibili e tempestosi.E’ nel catino del Mediterraneo culla delle civiltà che hanno pervaso il resto del mondo.
    La frequento dal 1962 quando era al naturale al cento per cento.Ma ancora resiste.Pero’ deve essere più curata con striscie tagliafuoco e con pulitura di sentieri.

    11 Agosto 2023 alle 12:48

  2. MASSIMO Rispondi

    Che meraviglia! Fantastica Isola d’Elba. Speriamo che la gente capisca quanto sia importante salvaguardare l’ambiente dalla plastica, dai rifiuti umani e, soprattutto, dalla ignoranza etologica (vedi il caso dei turisti che hanno annegato una tartaruga di terra pensando fosse d’acqua).

    8 Agosto 2023 alle 16:42

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