Elba Ultra Distance, il giro dell’Elba in kayak da mare

L'impresa ipotizzata in unica tappa, percorso di 90 km. "Elba luogo perfetto"

La prossima meta di Giuseppe Debernardi per il sea kayak è  il giro dell’Isola d’Elba in Kayak da mare. L’impresa è ipotizzata in un’unica tappa di 12 ore ( anche se in mare tutto può succedere cit)  in un percorso di 90 chilometri.
“La costa dell’Elba – commenta Debernardi –  è il luogo perfetto in Italia, per praticare gli sport di pagaia per la bellezza della natura e per la predisposizione dell’ isola ad accogliere gli amanti degli sport outdoor. Il kayak da mare è un mezzo a bassissimo impatto ambientale, è adatto alle vacanze sportive e al turismo sportivo, ha grandi doti marine se utilizzato con capacità e conoscenza, solo apparentemente è una pratica semplice, l’uomo e l’ambiente si trovano a strettissimo contatto”. La preparazione per la sfida personale Elba Ultra Distance è quasi terminata e il tentativo è previsto tra il 21 e il 26 marzo. “Sono stati mesi intensi – dice –  ci ho messo impegno e dedizione e devo dire che con piacere noto miglioramenti tecnici, fisici e mentali.
Questo è il bello della preparazione e per me è una grande vittoria. Le mete personali aiutano gli sportivi amatoriali ad alzare l’asticella, a uscire dalla zona di comfort e a trovare nuovi spunti. Che si tratti di kayak, corsa o bici, noi che pratichiamo sport non agonistici miriamo al benessere psico-fisico e al continuo miglioramento personale, non tanto ai records. Nonostante sia istruttore, formatore e guida di sea kayak, in questo periodo di allenamento, mi sono fatto seguire da un Coach a distanza. Endurance, Potenza, esercizi con resistenza e molte ore di pagaiata nella mia zona aerobica, ho scoperto l’importanza del recupero.
Ho trascorso molto tempo a migliorare l’efficacia della mia pagaiata in avanti. Ho migliorato la conoscenza dell’alimentazione corretta in ambito sportivo.
Ho iniziato a utilizzare assiduamente la tecnologia nel kayak da mare. Trovo affascinante come la tecnologia possa entrare nel mondo del kayak da mare, un mezzo dalla tradizione antica di 4000 anni.In questa fase finale sono concentrato sulla pianificazione e sull’analisi meteo che sicuramente giocherà una grande parte per la riuscita del giro.“.Mediante il comunicatore satellitare inReach sarà possibile seguire la pagaiata di Debernardi anche nelle zone in assenza di copertura, diventando così un valido sistema di sicurezza. All’indirizzo https://share.garmin.com/jessedebez sarà possibile seguirlo in tempo reale.

 

 

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