Il caso

“Accuse di Gaetano D’Auria non hanno alcun fondamento”

di Paolo Mangini Presidente del Comitato Regionale Toscana L.N.D.

La Nazionale di calcio dell'isola d'Elba

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la risposta del Presidente del Comitato regionale Toscana L.N.D. Paolo Mangini al Presidente della Nazionale Elbana Gaetano D’auria che nei giorni scorsi aveva accusato, il  Comitato Regionale Toscano della Federazione Italiana Gioco Calcio di discriminazione e umiliazione nei confronti della rappresentativa isolana  e che  aveva chiesto con una Pec indirizzata  alla Lega Nazionale Dilettanti  e al Coni le  dimissioni e un commissariamento. 

Rimaniamo esterrefatti dall’articolo a firma del Sig. Gaetano D’Auria, pubblicato martedì 8 novembre u.s. sul sito ELBANEWS contenente gravi accuse, ancorché prive di alcun fondamento, nei confronti del Comitato Regionale Toscana LND e dei suoi rappresentanti.
Ci riferiamo in particolare alle accuse di discriminazione ed umiliazione alla “nazionale di calcio dell’Isola d’Elba”, a cui sarebbe stato impedito di partecipare ad un Torneo organizzato in ricordo di un noto personaggio pubblico fiorentino, legato al mondo del calcio dilettantistico ed all’Isola d’Elba in particolare. A sostegno di tale pesante accusa si citano una serie di episodi di cui non si ha, invero, alcun riscontro mentre il Comitato Regionale non può che ricordare a tutti che una delle sue funzioni è proprio quella di supportare le iniziative di promozione dell’attività calcistica nel rispetto, ovviamente, delle regole che valgono per tutti i tesserati.
In questo contesto è bene evidenziare che la “nazionale dell’Isola d’Elba”, ben libera di svolgere attività sportiva come meglio crede, non può però pretendere di farlo col supporto o patrocinio del Comitato Regionale senza rispettarne le regole, tanto più che non si tratta di una società affiliata ma di una organizzazione esterna al sistema federale. Per la partecipazione, infatti, a qualunque torneo approvato dal Comitato regionale, è necessario che le società partecipanti siano obbligatoriamente affiliate alla Lega Nazionale Dilettanti; questo non solo per ovvi motivi organizzativi e normativi ma soprattutto per assicurare a tutti i partecipanti le giuste tutele sanitarie e assicurative.
Nello specifico vale la pena ricordare che il Comitato Regionale, nella persona del Presidente Mangini, portato a conoscenza nelle scorse settimane dell’intenzione, da parte dei promotori, di organizzare un quadrangolare in ricordo di un noto e stimato personaggio legato all’Isola d’Elba, ha dato da subito la massima disponibilità e collaborazione per la migliore riuscita della manifestazione.
Per quanto riguarda la partecipazione di una rappresentativa dell’Isola d’Elba, come quarta squadra partecipante, al fine di trovare una corretta soluzione nel rispetto della normativa vigente, è stato proposto che tale rappresentativa fosse organizzata direttamente dalla Delegazione Provinciale di Livorno individuando, in accordo con le società elbane, i giocatori e dirigenti che ne avrebbero fatto parte proprio al fine di dare il massimo risalto e coinvolgimento a tutte le realtà dell’Isola d’Elba.
Per quanto poi attiene ad accuse di discriminazione e/o disinteresse, contenute nel citato articolo, nei confronti delle realtà territoriali svantaggiate o disagiate, supponendo che l’Isola d’Elba rientri tra queste, è necessario anche in questo caso elencare alcuni fatti.
Vogliamo infatti evidenziare, a chi evidentemente vuol far finta di non ricordare in perfetta malafede, che il Comitato Regionale e la Delegazione Provinciale di Livorno hanno da sempre la massima attenzione per l’Elba, i suoi sportivi e le sue società, non a parole ma con fatti concreti come sanno bene molti amministratori pubblici dei Comuni elbani e dirigenti delle società con cui si è instaurata una fattiva collaborazione per importanti e straordinarie iniziative. Nel corso degli anni, infatti, sono state organizzate attività di aggiornamento per tecnici, corsi per allenatori e dirigenti di società, convegni sul calcio giovanile con il coinvolgimento di importanti figure istituzionali sportive e amministrative, fasi finali di tornei delle rappresentative regionali e finali nazionali del Settore Giovanile. L’attenzione che il Comitato dimostra per il movimento calcistico dell’Isola d’Elba è rappresentata anche dal fatto che una dirigente di una società elbana fa parte dei nove delegati assembleari regionali che in occasione delle elezioni del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti e della Federcalcio esprimono il loro voto in rappresentanza di tutte le società toscane. Ogni anno inoltre, in relazione ai vari campionati dilettanti, sia per le società elbane che per quelle che si devono recare sull’isola per la disputa delle partite, sono previsti incentivi e contributi economici in modo che la distanza non costituisca una barriera insormontabile.
Sul lato più puramente sociale e promozionale, non possiamo dimenticare che da oltre 20 anni viene organizzata, in primavera, per due giorni, la Festa del Pulcino dell’Elba che raduna sull’Isola decine di società sportive provenienti da ogni provincia toscana, con il coinvolgimento di migliaia di partecipanti fra dirigenti, giovani atleti e atlete e le loro famiglie, con apprezzamenti e benefici di ogni ordine e grado.
Il rispetto per l’Elba e gli elbani non è in discussione e certe farneticanti dichiarazioni non ne inficiano certo il costante e fattivo impegno profuso quotidianamente dalle strutture federali regionali e provinciali. Ci riserviamo, comunque, di segnalare nelle sedi opportune eventuali dichiarazioni lesive dell’immagine del Comitato Regionale Toscana e del movimento dilettantistico che il Comitato stesso rappresenta.

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