Portoferraio

Crescono i numeri delle visite alle Ville Napoleoniche

Dati 2021: ai Mulini e a San Martino incassati circa 250mila euro con 57 mila visitatori

Anche se con un pò di ritardo, sono arrivati i dati ufficiali elaborato dal Ministero della Cultura e pubblicati sul sito web dell’istituzione. Le ville napoleoniche elbane, Villa dei Mulini e Villa San Martino, hanno visto incrementare sia le presenze che gli introiti nel 2021. I numeri  fotografano una ripresa convincente che, secondo le sensazioni di quest’estate, potrebbe essere confermata nel 2022, anno che ha visto un buon afflusso turismo sull’isola.

Nei dodici mesi del 2021 le due residenze napoleoniche hanno superato abbondantemente  le 50mila presenze, suddivise tra visitatori paganti e non paganti. Nella regione Toscana i dati sono inferiori ai soli musei nazionali di Firenze, città della cultura per eccellenza.

La struttura più visitata sul territorio elbano è la Maison rustique di San Martino. Nel 2021 ha visto l’ingresso di  28.180 persone che hanno pagato il biglietto, mentre sono 2.771 i visitatori che hanno fruito di ingressi gratuiti in occasione di iniziative, eventi o altro. Il 2021, fra l’altro,  è stato un anno particolare, visto che veniva celebrato il bicentenario dalla morte di Napoleone. In totale i visitatori della villa di San Martino sono stati 30.951. I biglietti staccati nel museo alla periferia di Portoferraio hanno fruttato nel 2021 introiti pari a 135.962 euro. Nel 2020, anno pesantemente condizionato dal Covid e dal lockdown, i visitatori totali nella Villa di San Martino si erano fermati a quota 9.345, con introiti di poco superiori ai 40mila euro. I dati del 2021 sono tuttavia inferiori rispetto a quelli riportati da San Martino nel 2019, quando  erano stati staccati quasi 35mila ticket, con incassi superiori a 144mila euro.

Il 2021 è stato un anno in ripresa anche per la palazzina dei Mulini, nel cuore del centro storico di Portoferraio. Quasi 26mila visitatori tra paganti e non, per un incasso pari a 111.784 euro. Anche in questo caso l’andamento è molto al di sopra rispetto all’anno nero del 2020 quando la residenza imperiale fu visitata soltanto da 8.771 visitatori, con incassi pari a 36.674 euro.

Il risultato positivo non è servito  – anche in questo caso –  a riportare le visite del museo al livello del 2019, quando la struttura del centro storico di Portoferraio registrò numeri superiori rispetto alla Maison Rustique di San Martino, con più di 51mila visitatori tra paganti e non paganti e incassi di poco superiori a 174mila euro. In totale nelle due residenze imperiali, nel 2021, si sono contati qualcosa come 56.880 visitatori.

I dati riportati sul sito del Ministero della Cultura, in ogni caso,  offrono un quadro di lavoro piuttosto chiaro al nuovo direttore delle residenze napoleoniche, che si è insediato da pochi giorni.

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