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L’impresa di Giorgio Riva, cronaca del giro dell’isola a nuoto

"Il momento più difficile? Cavo con lo scirocco". L'appello del campione: "Amate il mare"

Giorgio Riva all'arrivo

110 Chilometri in cinque giorni. Si è conclusa venerdì pomeriggio la nuotata intorno all’isola d’Elba di Giorgio Riva. Un’impresa sportiva con un forte messaggio ambientale per la tutela dell’ecosistema marino contro l’inquinamento da microplastiche, per sensibilizzare tutti, cittadini e turisti a ridurre il consumo della plastica. Il trentacinquenne Giorgio Riva, di Carate Brianza da sempre è appassionato di nuoto di fondo in acque libere. Ha compiuto questa impresa di circumnavigazione a nuoto dell’isola in collaborazione con VisitElba, Refill now, Sea kayak Italy, l’Hotel Belmare e Legambiente Arcipelago Toscano. Dopo essere partito da Patresi, da cui si dirama (o arriva) la Grande Traversata elbana, lunedì 23 maggio, Giorgio riva è arrivato alla spiaggia delle Ghiaie. Martedì è ripartito da Schiopparello per arrivare a Rio Marina, mercoledì da qui alla spiaggia di Pareti, giovedì da Pareti a Marina di Campo e venerdì la conclusione con l’ approdo finale a Patresi sempre accompagnato da Giuseppe e Danilo di Sea kayak che lo hanno assistito nei 20-22 chilometri che ogni giorno Giorgio ha percorso a nuoto. “Cinque giorni faticosi senza dubbio ma molto belli – ha commentato Riva appena arrivato al moletto – ho avuto modo di apprezzare le bellezze dell’isola e delle sue coste. Il valore ambientale di questa nuotata è la sensibilizzazione verso il mare e il suo stato di salute, la natura che lo circonda e lo popola, per una tutela di questi territori che sono bellissimi ma anche fragili” . Il challenge infatti è stato organizzato senza elementi impattanti e inquinanti, solo con i kayak che hanno assistito lo sportivo in questo viaggio ai limiti della resistenza umana. L’impresa di questi giorni ha preso vita un anno fa quando, a maggio 2021, Giorgio Riva era all’Elba per percorrere la Grande Traversata elbana con la sua fidanzata Manuela. “Ho iniziato a conoscere ed apprezzare le bellezze di questo territorio – racconta – e dopo aver conosciuto Vincenzo Anselmi e Matteo Galeazzi ho avuto subito il loro appoggio per questo progetto sportivo ed ambientale insieme”. Vincenzo Anselmi è il titolare dell’Hotel Belmare di Patresi ( camminatore come Giorgio Riva) . Matteo Galeazzi è il fondatore di Refill now, progetto che come spiega lui stesso “punta a rivoluzionare il odo di consumare l’acqua potabile” per ridurre sempre di più l’uso delle bottiglie di plastica grazie da una borraccia intelligente collegata ad una web app che permette di vedere dove sono le fontanelle e punti privati dove riempirla. Da loro è nata l’iniziativa della eco- nuotata che ha avuto anche momenti non facili come racconta Riva al termine dell’impresa. “I momenti più difficili di questa impresa – racconta- sono state le due giornate centrali quando passato Cavo e la punta più a sud ho trovato lo scirocco, avevo il vento contro e c’era mare mosso. Ma ho avuto il grande supporto di Danilo e Giuseppe di Sea kayak che mi hanno sempre messo sulla rotta giusta . Li ringrazio per essere stati la mia ombra in questi cinque giorni. L’Elba è una meta interessante per gli amanti dello sport con le sue bellissime spiagge – commenta Giorgio Riva dopo la nuotata – offre la possibilità di fare tantissime attività quindi voglio fare un appello per un turismo sostenibile che sia alla portata di tutti”.

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