Il nuovo Consiglio della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, dopo la seduta di insediamento con l’elezione del presidente del 16 ottobre scorso, ha eletto la Giunta, che è stata presentata questa mattina, 5 novembre, nella sede camerale di Livorno.
La nuova Giunta per il mandato 2026-2031, oltre al presidente della Camera Riccardo Breda, è formata da 5 componenti, rappresentativi delle varie categorie economiche e votati tra i Consiglieri e le Consigliere in carica. Come previsto dalla normativa, un componente dell’organo istituzionale spetta al settore Agricoltura ed è stata nominata Sabrina Rossi (direttrice Cia Grosseto); un componente spetta all’Artigianato ed è stato scelto Carlo Santucci(presidente CNA Livorno); un componente spetta al Commercio ed è stata eletta Francesca Marcucci (presidente Confcommercio Livorno e già componente della Giunta camerale 2021-2026); un componente spetta al settore Industriaed è stato nominato Alberto Ricci (rappresentante Confindustria Toscana Centro e Costa e già componente di Consiglio e Giunta nel 2016 e precedentemente nella CCIAA di Livorno). Il quinto, eletto con più voti tra i 18 componenti del Consiglio a prescindere dal settore di rappresentanza, è Fabio Tinti (presidente Confesercenti Livorno ed eletto nel Consiglio camerale in rappresentanza del settore Turismo). La Giunta, che si è riunita per la prima volta oggi, al suo interno ha eletto per acclamazione come vicepresidente Francesca Marcucci.
Con la definizione della Giunta si completa il percorso di rinnovo degli organi dell’Ente camerale delle province di Grosseto e Livorno, che dureranno in carica per i prossimi 5 anni.
“Ringrazio il Consiglio e la Giunta con i quali sono certo lavoreremo insieme al meglio nei prossimi 5 anni, rappresentando tutti i settori e le istanze delle imprese e della cittadinanza delle province di Livorno e Grosseto – ha detto il presidente Breda – Il Consiglio nella seconda seduta del 2 novembre ha approvato il Programma pluriennale di mandato e la Relazione previsionale e programmatica per il 2027, i due documenti che delineano le linee strategiche dell’Ente. Lavoreremo in continuità con il percorso tracciato finora, ma sapendo adattare progressivamente le strategie di sviluppo ai cambiamenti esterni in corso. Tra i punti cardine, la doppia transizione, digitale ed ecologica, e il potenziamento delle infrastrutture e della logistica portuale”.
Temi trasversali toccati da tutti gli esponenti della nuova Giunta: “lavoreremo in continuità con il mandato precedente anche sui temi della parità di genere in una Camera attenta alle esigenze delle imprese e che punta molto sull’innovazione, compresa l’IA, che sono fondamentali per essere competitivi sul mercato”, ha aggiunto Marcucci.
“Affronto questa prima esperienza in Camera di commercio con la responsabilità di rappresentare le piccole e medie imprese che sono una grande percentuale delle aziende italiane – ha detto Santucci – Stiamo attraversando un periodo storico abbastanza delicato, anche e soprattutto per le aziende, legato a fattori internazionali e come Giunta lavoreremo su temi comuni importanti per tutti”.
“Faremo squadra in questa istituzione che è la casa delle imprese – ha aggiunto Tinti per la prima volta in Consiglio e Giunta camerale – Lavoreremo insieme per tutto il territorio, dando un contributo affinché la politica e le istituzioni ascoltino le nostre istanze e affrontino il problema di una Toscana a diverse velocità, riducendo il gap tra le varie zone”.
Ricci ha posto l’accento sulle infrastrutture: “la Camera in questi anni si è accreditata come una istituzione autorevole e su questo tema, che anche per il settore industriale è davvero fondamentale, dovrà far sentire la propria voce perché purtroppo negli anni il problema del nodo delle infrastrutture non è stato risolto e senza una adeguata rete, non ci può essere sviluppo”.
“Seguo l’agricoltura da 34 anni e anche per il nostro settore le infrastrutture sono fondamentali, su tutte il Corridoio tirrenico– ha aggiunto Rossi, alla prima esperienza in CCIAA – L’agricoltura sta cambiando negli ultimi anni e varie sono le problematiche trasversali da affrontare, compreso il mancato ricambio generazionale”. Altro tema su cui la nuova Camera lavorerà: “il nostro territorio ha un problema demografico perché siamo tra le province più anziane, ma attraverso interventi e progetti ad hoc, dobbiamo sostenere adeguati percorsi formativi e fare azioni per favorire la professionalità e attrarre nuovi giovani sul territorio”, ha concluso Breda.
Ufficio Comunicazione CCIAA Maremma Tirreno
Nella foto da sinistra: Santucci, Ricci, Rossi, Breda, Marcucci, Tinti



