“Elba Isola Europea dello Sport”: Il ruolo delle società sportive

Il progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere direttamente le associazioni elbane

L’Elba Isola Europea dello Sport 2027 non potrà essere costruita soltanto dalle amministrazioni comunali. Il progetto nasce infatti con l’obiettivo di coinvolgere direttamente le società e le associazioni sportive presenti sull’isola. È questo uno degli aspetti più importanti della fase organizzativa avviata nelle ultime settimane: ogni realtà sportiva deve avere la possibilità di entrare nel progetto, con modalità che saranno definite nella programmazione complessiva. Il primo passo è la conoscenza del patrimonio sportivo dell’isola. Ai sette Comuni è stato chiesto di raccogliere i nominativi delle associazioni sportive presenti sui rispettivi territori. Una vera e propria mappatura che servirà a costruire il quadro delle discipline, degli eventi e delle società che potranno partecipare alle iniziative del 2027. Uno degli obiettivi è evitare che l’Isola Europea dello Sport venga identificata esclusivamente con pochi grandi appuntamenti. Il progetto punta invece a mettere in evidenza anche le tante attività che durante l’anno vengono organizzate dalle società locali: regate, tornei, gare podistiche, competizioni ciclistiche, attività giovanili, discipline acquatiche, sport individuali e di squadra, iniziative per bambini e ragazzi e manifestazioni rivolte alla partecipazione e all’inclusione. Gli eventi già esistenti potranno quindi diventare parte di una programmazione più ampia, con una comunicazione coordinata e una maggiore visibilità. Entrare nel progetto significa innanzitutto essere inseriti in una rete territoriale comune e poter collegare la propria attività al calendario dell’Elba Isola Europea dello Sport. Ma c’è anche un aspetto economico. Il progetto di merchandising collegato al marchio ufficiale prevede infatti che una quota dei ricavi venga destinata alle associazioni sportive coinvolte. Il Comune di Portoferraio, capofila dei sette Comuni, ha spiegato che il 25% del ricavato del merchandising sarà destinato alle associazioni sportive che parteciperanno al progetto. Per gestire queste risorse è prevista la costituzione di un comitato di scopo, al quale sarà affidato anche il compito di stabilire i criteri per la suddivisione dei proventi e di contribuire alla programmazione delle iniziative. La fase organizzativa è ancora in corso. Il punto di partenza sarà la mappatura delle associazioni da parte dei singoli Comuni, seguita dalla definizione del calendario unico e delle modalità operative. Per questo le società sportive elbane sono chiamate a mantenere il contatto con il proprio Comune e a fornire le informazioni necessarie sulla propria attività e sulle manifestazioni organizzate. L’obiettivo dichiarato è semplice: nessuna esclusione e un progetto realmente comprensoriale. L’Isola Europea dello Sport, infatti, non sarà soltanto un titolo assegnato all’Elba. Sarà soprattutto ciò che le società, le associazioni e le persone che praticano sport riusciranno a costruire insieme nel corso del 2027.

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