Il 20 luglio 1771, Vincenzo degli Alberti ,consigliere di stato , da Firenze invia lettera informativa al governatore di Portoferraio de Vllleneuve sulla sovrana determinazione del granduca.Il governatore si era rivolto a Sua Altezza Reale in merito a quanto accaduto sulla beneficenza annuale elargita a donne povere di Portoferraio prescritta nel contratto di appalto della tonnara : venti pezze da otto reali da elargirsi in cinque doti . L’Alberti informa che , con rescritto (risposta sovrana ) del 10 luglio 1771 , Sua Altezza Reale ha ordinato che non doversi fare alcuna una variazione alla situazione che si è creata : l’appaltatore deve continuare a pagare al governatore ogni anno venti pezze da otto reali da distribuirsi a donne povere e lui stesso ,l’appaltatore, può continuare a conferire annualmente la quinta dote di cinque pezze da otto reali ma deve renderne conto al governatore .
“Sig.Colonnello de Villeneuve
Governatore di Portoferraio
Illustrissimo Signor Mio Pronendissimo Colendissimo
Essendo rimasta informata Siua Altezza Reale che fino dall’anno 1715 gli Appaltatori di codesta Tonnara hanno pagato nelle mani dei Governatori pro tempore della Piazza di Portoferraio sole pezze venti da otto reali delle venticinque convenute nei respettivi contratti,da distribuirsi a povere donne del paese in cinque parti a titolo di dote,ha ordinato la Reale Altezza Sua con Rescritto dei 10 dei corrente di non farsi variazione a tale osservanda e che l’appaltatore continovi a pagare ogni anno nelle mani del Governatore la somma di pezze venti da distribuirsi in quattro Doti,e che l’appaltatore medesimo debba esser mantenuto nel possesso di conferire annualmente la quinta Dote di cinque pezze da otto reali con darne però ogni anno il dovuto discarico a Vostra Illustrissima in tal qualità .Nel partecipare adunque a Vostra Illustrissima la sovra espressa Sovrana Determinazione per sua norma in proposito della rappresentanza da Lei fatta a Sua Altezza Reale su tal particolare, resto confermandomi con tutta la stima
Di Vostra Illustrissima
Firenze Lì 20 luglio 1771
Devotissimo Obbligatissimo Servitore
Vincenzo degli Alberti”
La “Sovrana Determinazione” è quella del granduca Pietro Leopoldo ed è un esempio di beneficenza granducale che questo granduca opera .A Portoferraio ha rappresentato una vicenda importante poco nota che ha consentito la sopravvivenza di donne povere in stato di povertà. Ma la benificenza granducale opera non solo a Portoferraio: ne gode tutto il granducato.
E’ una politica sociale, volta a mantenere stabilità, ordine e prestigio dinastico che Pietro Leopoldo espleta verso ospedali, luoghi pii, fraternite e confraternite: la beneficenza come politica pubblica. Si concretizza con bandi, rescritti ,privilegi ,ordini granducali che agli occhi dei sudditi rendono il granduca pater patriae garante del benessere collettivo .In questo senso, la beneficenza granducale non è più solo “dare ai poveri”, ma crea condizioni strutturali per ridurre la povertà: una sorta di walfare premoderno.
MARCELLO CAMICI

