Autorità Portuale Regionale, 50 mila euro al porto di Campo

Assegnate dalla Regione le risorse per finanziare piano triennale delle attività

Una veduta aerea di Marina di Campo

Assegnate dalla Regione le risorse necessarie per il Piano triennale delle attività 2026- 2028 dell’Autorità portuale regionale, l’ente nato per la gestione dei quattro porti commerciali di interesse regionale: porto di Viareggio, porto di Isola del Giglio, porto di Porto Santo Stefano, porto di Marina di Campo.

“L’Autorità portuale regionale si occupa della gestione quotidiana e strategica dei porti commerciali di Viareggio, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Marina di Campo– spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani – la Regione sostiene la funzionalità e lo sviluppo di queste infrastrutture investendo sia sul loro potenziamento che sulla manutenzione. Sono soddisfatto del lavoro svolto dall’Autorità e credo che anche nei prossimi anni, grazie alle risorse autorizzate, questa potrà svolgere al meglio il proprio compito”.

“Con le risorse che le abbiamo destinato – ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – l’Autorità potrà dare continuità al proprio operato e garantire investimenti e gestione ordinaria: dragaggio dei fondali, sicurezza delle banchine, gestione delle vie navigabili interne. Un ruolo essenziale per il corretto funzionamento delle infrastrutture portuali, ma anche per il mantenimento dell’operatività delle vie d’acqua, che vanno assumendo un carattere sempre più strategico”.

Per ciascuno dei tre anni 2026-2027 e 2028 sono stati stanziati:
– 1.350.000 euro, dei quali 850.000 € per la gestione ordinaria delle aree portuali e 500.000 € per il funzionamento dell’Ente;
– 385.000 euro per le spese correnti di manutenzione ordinaria del Canale Burlamacca;
– 2.500.000 euro per investimenti da realizzare nei quattro porti di competenza dell’Autorità;
– 300.000 euro per l’esercizio delle funzioni riguardanti la navigazione nel tratto livornese del canale dei Navicelli, compresi il dragaggio dei sedimenti nel tratto di attraversamento dello Scolmatore d’Arno ed il servizio di movimentazione delle porte vinciane.
– 850.000 euro per le spese correnti, così suddivisi: Porto di Viareggio € 620.000; Porto di Isola del Giglio € 50.000; Porto di Porto Santo Stefano € 130.000; Porto di Marina di Campo € 50.000.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Oggi prova di emergenza meteo per 146 comuni toscani

Simulazione di evento con possibili effetti idraulici, partecipano alcuni comuni dell'Elba

Seicentomila euro al comune di Capoliveri per il canile

Giani: “Investimento concreto contro il randagismo”. Soddisfazione del sindaco