Un’impresa che ha il sapore dell’orgoglio, della determinazione e dell’appartenenza. L’Audace Portoferraio conquista una salvezza diretta che, solo pochi mesi fa, sembrava quasi impossibile. Con appena 7 punti in classifica a dicembre, la squadra era data per spacciata da molti. E invece, contro ogni pronostico, è arrivata una straordinaria reazione. Nel girone di ritorno i biancorossi hanno cambiato marcia, mettendo insieme ben 24 punti e costruendo una rimonta che resterà nella memoria. Una cavalcata fatta di sacrificio, grinta e spirito di gruppo, che ha trasformato una situazione critica in un traguardo meritato. Fondamentale il carattere mostrato dalla squadra, capace di lottare su ogni pallone e di onorare la maglia e la città di Portoferraio. Il risultato finale parla chiaro: 31 punti complessivi e permanenza in categoria conquistata sul campo, senza appelli. Non manca però una vena polemica: durante la stagione, mentre l’Audace combatteva sul terreno di gioco, qualcuno avrebbe tentato di trovare cavilli burocratici per ostacolare il cammino della squadra. Un episodio che la società sottolinea con amarezza, contrapponendo a certe dinamiche il valore dello sport giocato. Alla fine, però, ha parlato il campo. E il “Carburo” resta un fortino della Prima Categoria. Una salvezza che vale come una vittoria e che certifica, ancora una volta, l’anima combattiva dell’Audace Portoferraio.

