Commissioni Consiliari a Rio: la democrazia è “sospesa”

di I Consiglieri Comunali del Gruppo Cambiamo!

 Il Gruppo Consiliare CAMBIAMO! denuncia con forza quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale del 26 febbraio. Una mozione volta all’istituzione delle Commissioni Consiliari Permanenti e della Commissione di Controllo e Garanzia — organi fondamentali per il corretto funzionamento dell’ente — è stata “censurata” in aula dal Sindaco, dopo essere stata regolarmente inserita all’ordine del giorno.
Un mese di silenzio assordante. La mozione era stata regolarmente protocollata il 23 gennaio 2026 al n 795. Per oltre trenta giorni, né il Presidente del Consiglio Comunale (garante dell’aula) né il Segretario Comunale hanno sollevato eccezioni. Se l’atto fosse stato davvero inammissibile, perché è stato inserito ufficialmente nell’ordine del giorno? Chi ha omesso di verificare? Questa “imboscata procedurale” in aula (si chiama così cosa è successo ieri in Consiglio Comunale), offende non solo l’opposizione, ma il buon senso e il lavoro degli uffici.
La paura del confronto. Il sospetto è che si utilizzi il formalismo giuridico per fuggire dal merito: l’amministrazione non vuole le Commissioni. Ricordiamo che le Commissioni sono il luogo del lavoro tecnico, dove i consiglieri possono approfondire i temi (bilancio, urbanistica, servizi, ecc. ecc.) lontano dalla polemica politica dell’aula. Come stabilito dal Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, le Commissioni sono composte da soli Consiglieri: il Sindaco e gli Assessori non vi partecipano (se non invitati), garantendo quell’autonomia di controllo che evidentemente spaventa questa maggioranza.
Commissione di Controllo e Garanzia: un diritto negato. In particolare, l’ostruzionismo sull’istituzione della Commissione di Garanzia — che per legge spetta all’opposizione— è un segnale gravissimo di chiusura democratica. Impedire ai consiglieri di esercitare il proprio ruolo di vigilanza significa mancare di rispetto ai cittadini che li hanno eletti.
Iniziative future. Non basterà un cavillo per fermarci. Se l’attuale maggioranza consiliare ritiene che la mozione (ribadiamolo da loro stessi ammessa all’ODG!) non sia lo strumento corretto, presenteremo immediatamente una proposta di delibera. Ma la responsabilità di questo ritardo e di questa gestione confusionaria dei lavori consiliari ricade, sia ben chiaro, interamente sul Sindaco e sul Presidente del Consiglio Comunale.
Invitiamo la cittadinanza a riflettere: una maggioranza che ha paura delle commissioni tecniche, ha forse qualcosa da nascondere nel merito degli atti?
Rio 27/02/2026 I Consiglieri Comunali del Gruppo Cambiamo!

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